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Cronaca | 19 maggio 2026, 15:13

Droga nascosta tra le siepi e sugli alberi nei giardini delle Trincee: due gli arrestati

L'attività è stata svolta dalla Polizia insieme alla Polizia Locale con il cane Rey. Denunciati un 26ene e un 29enne, uno ha minacciato e insultato i poliziotti

Droga nascosta tra le siepi e sugli alberi nei giardini delle Trincee: due gli arrestati

Nell’ambito della costante attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, la Polizia di Stato di Savona ha arrestato due uomini rispettivamente di 41 e 51 anni, originari dell’Ecuador, uno dei quali già gravato da precedenti di polizia, con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio; un terzo uomo, loro connazionale, è stato segnalato all’autorità giudiziaria per lo stesso reato ed un quarto – sempre ecuadoriano - denunciato per minaccia ed oltraggio a Pubblico Ufficiale.

L’operazione è il frutto di un’intensa attività investigativa, focalizzata sullo spaccio nella zona di via delle Trincee, luogo della città molto frequentato per il tempo libero anche dai più giovani, vista la presenza di impianti sportivi, ma salita all’onore delle cronache per segnali di degrado sociale e, appunto, attività di spaccio.

Le indagini si sono concluse nel pomeriggio di ieri, quando gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Savona - con la collaborazione delle Volanti, del Reparto Prevenzione Crimine Liguria e con il contributo della Polizia Locale di Savona e della sua unità cinofila - hanno concluso la loro attività con un mirato controllo nell’area interessata.

Nel corso dell’operazione i poliziotti hanno identificato un gruppo di persone, fra le quali i due arrestati, da tempo monitorati.

Lo sviluppo dell’azione investigativa ha permesso di rinvenire e sequestrare complessivamente oltre 65 grammi di droga, tra hashish in gran parte e marijuana che si trovava nascosta tra le siepi e sugli alberi presenti nei giardini di via delle Trincee, pazientemente recuperata dagli operatori anche grazie al fiuto del cane antidroga Rey, in un’ottica di collaborazione con la Polizia Locale già più volte collaudata.

Le ulteriori perquisizioni hanno permesso di sequestrare, nella disponibilità degli arrestati tutto il necessario per il confezionamento della sostanza stupefacente e circa 2.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio, oltre a due coltelli e due paia di forbici, utilizzati per la suddivisione in dosi della droga.

Al termine degli accertamenti i due uomini sono stati arrestati e messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che, questa mattina, al termine del processo “direttissima” ha disposto gli arresti domiciliari per il soggetto gravato da precedenti e l’obbligo di firma alla polizia giudiziaria per l’incensurato.

Nel corso dell’operazione, altri due connazionali degli arrestati, di 26 e 29 anni, sono stati denunciati in stato di libertà, uno per il concorso nel reato di detenzione ai fini di spaccio, l’altro per aver minacciato ed insultato i poliziotti durante l’operazione antidroga.

Un’altra persona, in questo caso una giovane diciannovenne, nel corso della stessa operazione, è stata segnalata alla Prefettura come assuntrice di stupefacenti, essendo stata trovata in possesso di una piccola quantità di hashish probabilmente acquistata dagli spacciatori arrestati.

"Si evidenzia che i provvedimenti adottati in questa fase non implicano la responsabilità degli indagati sino al definitivo accertamento di colpevolezza che potrà avvenire solo con sentenza irrevocabile" dicono dalla Questura di Savona.


 

Luciano Parodi

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