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Eventi | 09 giugno 2026, 14:20

Autismo e arte: successo per la mostra alassina di Nicolò, 12enne di Albenga che racconta il suo modo di vedere il mondo con animali e colori

Il giovane studente albenganese ha trasformato un percorso di arteterapia in linguaggio personale. L'esposizione a cura di Carla Paura

Carla Paura, il giovane artista Nicolò De Falco e Alessandro Scarpati

Carla Paura, il giovane artista Nicolò De Falco e Alessandro Scarpati

Sguardi Paralleli è la mostra che ha messo al centro il talento di Nicolò De Falco, artista dodicenne che attraverso il disegno racconta il proprio modo unico di percepire il mondo. Conosciuto  come NKO, il giovane ha richiamato un pubblico numeroso, attratto non soltanto dalle opere esposte ma dalla storia di crescita che ciascuna di esse custodisce. La mostra ha preso il via alla galleria "Artender "di Alassio, spazio di Alessandro Scarpati, lo scorso 23 maggio, per un'iniziativa tesa a valorizzare in modo positivo autismo e arte.

Il percorso di Nicolò con l'arteterapia comincia nel 2019. All'inizio l'obiettivo era sviluppare competenze di base: la motricità fine, la corretta impugnatura della matita. Poi qualcosa si è trasformato. "Dagli scarabocchi siamo arrivati a una padronanza tale che sembra abbia sempre dipinto", racconta l'arteterapeuta Carla Paura, che ha seguito il bambino e poi ragazzino lungo tutto il cammino, e ha curato la mostra. Dall'osservazione e dal disegno imitativo, Nicolò è approdato a un linguaggio visivo autonomo, fino a maneggiare oggi gli acrilici con grande disinvoltura e proprietà.

Dietro questo risultato c'è una storia più ampia, che la mamma Silvia racconta con orgoglio. "Fino a cinque anni e mezzo Nicolò non ha parlato - spiega - poi grazie a un percorso con la logopedista e al metodo Prompt ha cominciato a rispondere, fino ad arrivare oggi ad avere capacità linguistiche anche elaborate". La comunicazione è passata prima attraverso un canale, poi attraverso un altro: "Si è sbloccato prima con la scrittura e poi, attraverso l'arteterapia di Carla Paura, con il disegno". Un cammino che oggi vive un momento di felicità per un primo coronamento del percorso: "Nicolò è contentissimo per la partecipazione alla mostra. Prosegue con i quadri e anche a casa si impegna con pennarelli, matite e pastelli".

Oltre alla pittura, Nicolò, oggi in prima media, ama il nuoto: fa parte della Squadra Special della piscina di Alassio, con cui partecipa a numerose iniziative. 

Tornando all'aspetto artistico, al centro della sua ricerca ci sono sempre gli animali, autentica passione di cui - sottolinea la mamma - "sa tutto", e che ritrae nei contesti più diversi. Ma le sue opere non sono soltanto immagini: sono storie, frammenti di esperienza, visioni personali della realtà. Decisivo, in questo, è anche il colore. "Nicolò sente i colori come qualcosa di vivo - osserva Carla Paura - Nella sua codifica del colore ci sono le sue preoccupazioni, ma anche le sue soddisfazioni. Le sue opere sono storie, parlano delle sue passioni , in particolare gli animali, sono più frammenti di esperienza, visioni personali della realtà che trovano nel segno grafico una voce autentica e immediata".

Proprio la dimensione narrativa è il cuore della mostra. Accanto a ogni opera sono collocati dei QR code che permettono ai visitatori di ascoltare direttamente la voce di Nicolò mentre racconta il significato dei suoi lavori, le emozioni che li hanno ispirati e l'itinerario creativo che li ha resi possibili. Un elemento molto apprezzato dal pubblico, che ha trasformato la semplice osservazione in un dialogo: attraverso le sue parole ogni disegno si è arricchito di dettagli e di vissuti; una finestra sul mondo interiore di Nicolò e sul suo modo di percepirlo, strutturarlo, comprenderlo.

Sguardi Paralleli è anche un'importante occasione di sensibilizzazione sull'autismo. Il progetto ha posto l'attenzione sulle capacità, sulla creatività e sulle potenzialità della persona, favorendo un incontro autentico tra il pubblico e il mondo di Nicolò. Molti visitatori si sono fermati a osservare, ascoltare e confrontarsi, vivendo un'esperienza che contribuisce a superare stereotipi e pregiudizi ancora oggi diffusi. La mostra alassina resta visitabile su prenotazione.

Redazione

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