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Attualità | 23 agosto 2026, 08:00

Andora, il Sindaco "punge" ancora Rivieracqua: "Ha ammesso di gestire le condotte fognarie. Come fa a dire di non avere responsabilità?"

"I funzionari e i dipendenti degli uffici tecnici comunali erano tutti in servizio e reperibili nei giorni di Ferragosto. Rivieracqua non può certamente dire altrettanto"

Andora, il Sindaco "punge" ancora Rivieracqua: "Ha ammesso di gestire le condotte fognarie. Come fa a dire di non avere responsabilità?"

"Rivieracqua non avrebbe responsabilità? Eppure essa stessa ammette che, pur essendo il Comune proprietario delle condotte, è Rivieracqua a gestirle".

Così il sindaco di Andora Mauro Demichelis che prosegue in merito alle giustificazioni riferite da Rivieracqua dopo che lo stesso primo cittadino aveva firmato il 19 agosto un'ordinanza di divieto di balneazione, poi revocata il 21, nel tratto di litorale compreso tra i Bagni Porto e i Bagni A.M.A., a seguito dei risultati anomali dei campionamenti delle acque effettuati dopo gli ultimi episodi temporaleschi.

"I cittadini hanno ben chiaro cosa vuol dire gestire. E sanno che, se un’attività affidata in gestione va male, la responsabilità non può essere scaricata sul proprietario dei locali nei quali si svolge, anche perché, come è noto a tutti, la proprietà non ha neppure il diritto di accedere e operare nelle condotte affidate, per legge,  al gestore. Il Comune non manca di sollecitare al gestore interventi, manutenzione, attività di prevenzione e una programmazione degli stessi a tempo debito" prosegue Demichelis.

"I cittadini lamentano che  Rivieracqua  spesso si fa  attendere nel rispondere alle richieste di intervento. Il potenziamento del personale sul territorio savonese è necessario. I funzionari e i dipendenti degli uffici tecnici comunali erano tutti in servizio e reperibili nei giorni di Ferragosto. Rivieracqua non può certamente dire altrettanto - continua - e da un lato è giusto che ogni lavoratore svolga il suo meritato periodo di ferie, riteniamo che in periodi di così alto afflusso turistico Rivieracqua debba in ogni caso garantire il  servizio e la massima attenzione".

"Perché ci hanno messo così tanto tempo a intervenire? Come possono negare che i cittadini avessero lanciato l’allarme? Anche se non ci sono state rotture, sostenere che ciò che è successo sia qualcosa che può semplicemente accadere significa per Rivieracqua tradire la missione di chi gestisce un servizio pubblico essenziale. Noi riteniamo invece che questa situazione si poteva evitare" puntalizza.

"Il compito di Rivieracqua, che gestisce un servizio pubblico essenziale, non è soltanto evitare che una condotta si rompa o costatare che non lo sia. È garantire che il servizio venga organizzato, controllato e mantenuto affinché  sia adeguato al carico che le condotte fognarie hanno d’estate e in modo da prevenire, per quanto possibile, disservizi e conseguenze a carico dei cittadini e dei terzi. Se c’è da parte del gestore disponibilità al dialogo e se davvero si vuole evitare che i disservizi si ripetano, si può partire solo analizzando l’oggettività dei fatti e degli infausti risultati patiti da Andora. Per fortuna solo per poche ore - conclude il Sindaco di Andora - Se è vero che Rivieracqua è migliorata sulla gestione dei grandi interventi, rimane anche a detta dei cittadini, troppo spesso una forte criticità nella gestione delle problematiche quotidiane. Rivieracqua può e deve dimostrare sul campo l’efficacia della sua gestione evitando quanto più possibile che episodi come quello occorso, si ripetano".

Redazione

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