Grande successo per le tre serate di “Concertando tra i Leoni”, la rassegna musicale che dal 21 al 23 agosto ha portato in Piazza dei Leoni, nel cuore del centro storico di Albenga, appuntamenti di grande qualità artistica, richiamando un pubblico numeroso e confermando la capacità della manifestazione di valorizzare uno degli angoli più suggestivi della città attraverso la musica.
La rassegna, con la direzione artistica di Giovanni Sardo e la conduzione di Roberta Moschella, è stata organizzata dall’Associazione culturale UCAI – Unione Cattolica Artisti Italiani, sezione di Albenga-Imperia, con il sostegno della Città di Albenga, della Diocesi di Albenga-Imperia, della Tipografia Bacchetta, di Formae Lucis e della Fondazione Agostino De Mari.
Tre serate caratterizzate da proposte musicali differenti, ma accomunate dall’alto livello degli interpreti.
Ad aprire la rassegna è stato il Quartetto d’Archi Gershwin, protagonista del primo appuntamento, mentre la seconda serata, intitolata “Musica oltre i confini”, ha visto esibirsi il duo formato da Andrea Cardinale al violino e Marco Valenti alla fisarmonica, in un concerto capace di spaziare tra repertori e linguaggi musicali diversi.
La serata conclusiva di domenica 23 agosto ha visto invece protagonista l’Orchestra Barocca Consortium, prestigiosa formazione d’archi con clavicembalo, con la partecipazione della violinista Violeta Smailovic-Huart. Nel corso della serata è stato inoltre presentato il progetto “Musica per il Giubileo”.
L’appuntamento conclusivo ha rappresentato anche l’occasione per la tradizionale cerimonia di consegna del “Premio dei Leoni 2026”, riconoscimento assegnato ogni anno a personalità, associazioni e realtà che hanno dato un importante contributo alla comunità ingauna.
Per il 2026 il premio è stato conferito al professor Marco Cammi, per il suo lungo e costante impegno nel campo della formazione e della cultura.
La motivazione sottolinea la sua esperienza professionale, maturata per decenni nelle scuole del territorio e in ambito universitario, e la sua dedizione alla trasmissione del sapere e alla formazione delle giovani generazioni. Particolarmente significativo è il legame con Albenga, dove il professor Cammi ha insegnato al Liceo Classico del Seminario e successivamente al Liceo “G. Bruno”, affiancando a questa attività una lunga collaborazione con i corsi dell’Università della Santa Croce e, tuttora, con l’Università delle Tre Età di Albenga.
Un riconoscimento, dunque, alla sua attività culturale e alla capacità di continuare a mettere a disposizione della comunità il patrimonio di conoscenze e di esperienza maturato nel corso della sua carriera.
La tre giorni di “Concertando tra i Leoni” si chiude così con un bilancio particolarmente positivo, confermando la validità di una proposta che unisce musica, cultura e valorizzazione del centro storico, trasformando la suggestiva Piazza dei Leoni in un luogo di incontro e partecipazione.


















