Può una goccia d’acqua diventare una fonte di energia anche quando il sole non c’è? È la sfida al centro di Oxhycell, una tecnologia sviluppata dal fisico Roberto Germano e dall’ingegnere aerospaziale Francesco Paolo Tuccinardi, che sarà presentata venerdì 11 settembre a Finalborgo.
L’appuntamento è alle 20.30, nell’auditorium Destefanis, presso i chiostri di Santa Caterina. L’incontro, gratuito e aperto a tutti, sarà l’occasione per conoscere da vicino il progetto e confrontarsi con i due ricercatori che lo hanno sviluppato.
Secondo i promotori, alla base di Oxhycell c’è l’«Effetto Ossidroelettrico», un fenomeno che, spiegano, permetterebbe di estrarre energia dall’acqua sfruttando la radiazione infrarossa presente nell’ambiente. Una tecnologia che, nelle intenzioni dei suoi ideatori, potrebbe superare uno dei principali limiti delle fonti rinnovabili tradizionali: la loro dipendenza dalle condizioni meteorologiche.
Il solare, infatti, produce quando c’è luce, mentre l’eolico dipende dalla presenza del vento. Oxhycell, secondo quanto illustrato dai suoi sviluppatori, sarebbe invece in grado di funzionare in modo continuo, 24 ore su 24, utilizzando una componente invisibile della radiazione ambientale, quella infrarossa.
A spiegare i principi alla base della tecnologia sarà Roberto Germano, fisico della materia condensata con esperienza nella ricerca e nel trasferimento tecnologico, autore di pubblicazioni scientifiche e brevetti industriali. Sarà lui a illustrare al pubblico il funzionamento dell’Effetto Ossidroelettrico e i meccanismi fisici che, secondo la ricerca alla base del progetto, consentirebbero di ricavare energia dall’acqua.
Francesco Paolo Tuccinardi, ingegnere aerospaziale con esperienza nel trasferimento tecnologico e nell’amministrazione aziendale, si concentrerà invece sulle possibili applicazioni della tecnologia, dalle batterie di nuova generazione all’utilizzo domestico e all’indipendenza energetica.
L’obiettivo dell’incontro è rendere accessibile un tema complesso anche a chi non possiede una formazione scientifica. I due esperti parleranno infatti della tecnologia e delle sue possibili applicazioni cercando di tradurre i concetti della fisica quantistica in un linguaggio comprensibile.
L’appuntamento di Finalborgo sarà quindi anche un momento di confronto diretto: al termine della presentazione è previsto uno spazio dedicato alle domande del pubblico.














