/ Attualità

Attualità | 15 settembre 2026, 09:16

Borgio Verezzi, il sole accende la comunità: nuovo fotovoltaico per la chiesa di Gesù Redentore

Realizzato da Gruppo Badano, l’impianto nasce dal progetto “Energia Condivisa” e entra nella CER Val Maremola

Il sole che ogni giorno illumina il tetto della Chiesa di Gesù Redentore a Borgio Verezzi diventa ora anche energia per la comunità. È questo il significato del nuovo impianto fotovoltaico della Parrocchia San Pietro Apostolo di Borgio Verezzi, che sarà inaugurato venerdì 18 settembre alle ore 18.30, proprio nel cuore del Tempo del Creato 2026.

L’impianto, realizzato da Gruppo Badano, ha una potenza complessiva di 53,9 kWp ed è dotato di un sistema di accumulo da 15 kWh. La sua realizzazione rappresenta una scelta concreta della Parrocchia a favore della produzione di energia da fonte rinnovabile, dell’efficienza energetica e della custodia della Casa comune.

L’iniziativa non nasce però come un semplice intervento tecnologico. Il progetto si inserisce nel più ampio cammino di “Energia Condivisa”, promosso dalla Parrocchia insieme alla Cooperativa Energia Condivisa – Società Benefit, e trova collocazione nella CER Val Maremola, la Comunità Energetica Rinnovabile che punta a trasformare la produzione di energia pulita in una possibilità di condivisione e beneficio per il territorio.

Una scelta concreta per la custodia del Creato, per questo l’inaugurazione è stata volutamente collocata all’interno del Tempo del Creato 2026.

Per la Parrocchia San Pietro Apostolo, la scelta di investire nel fotovoltaico vuole essere anzitutto un segno: la custodia del Creato non può rimanere soltanto una bella intenzione, ma deve tradursi in scelte concrete.

"Abbiamo voluto che questo impianto non fosse semplicemente un’opera tecnica – spiega il parroco padre Carmelo Galeone – ma diventasse un segno visibile di una comunità che decide di prendersi cura della Casa comune. Il Vangelo ci chiede di custodire ciò che ci è stato affidato e di trasformare ciò che riceviamo in qualcosa che possa essere condiviso. Anche l’energia può diventare un’esperienza di fraternità".

Il nuovo impianto permetterà infatti alla struttura parrocchiale di produrre energia da fonte solare e di utilizzare il sistema di accumulo per valorizzare l’energia prodotta. Un passo concreto verso un modello nel quale sostenibilità ambientale, responsabilità economica e dimensione comunitaria possono procedere insieme.

La realizzazione dell’impianto è stata accompagnata da un lungo percorso di sensibilizzazione e partecipazione della comunità. Tra le iniziative che hanno contribuito concretamente al progetto anche il torneo di burraco, diventato negli ultimi due anni un appuntamento capace di coniugare socialità, amicizia e solidarietà. Grazie a questa iniziativa e alle altre attività di raccolta fondi, è stato raggiunto complessivamente l’importo di 14.409,84 euro.

"Questo risultato – sottolinea il parroco – racconta qualcosa di molto più importante della cifra. Racconta una comunità che ha scelto di partecipare. Dietro quei 14.409,84 euro ci sono persone che hanno messo a disposizione tempo, energie e disponibilità. Ci sono coloro che hanno organizzato il burraco, quanti hanno partecipato alle serate e tutti quelli che, in modi diversi, hanno creduto in questo progetto. A ciascuno va il nostro grazie".

Un ruolo importante nel percorso è stato svolto da Gruppo Badano, società installatrice dell’impianto, che ha messo a disposizione della Parrocchia competenza e professionalità nel settore delle energie rinnovabili. La collaborazione tra la realtà parrocchiale e l’azienda rappresenta anche un esempio di come territorio, imprese e comunità possano lavorare insieme per realizzare interventi capaci di produrre benefici non soltanto energetici, ma anche ambientali e sociali.

"La sfida – conclude il parroco – è proprio questa: non limitarci a parlare di futuro, ma cominciare a costruirlo. Un pannello sul tetto di una chiesa può sembrare una cosa piccola. Ma quando quel pannello diventa parte di una comunità energetica, quando nasce dalla partecipazione delle persone e quando ci ricorda che la Terra non è nostra proprietà ma una casa da custodire, allora diventa un segno molto più grande".

Il momento ufficiale prenderà il via venerdì 18 settembre alle ore 18.30 presso la Chiesa di Gesù Redentore. La Santa Messa sarà presieduta da S.E. Mons. Guglielmo Borghetti, Vescovo di Albenga-Imperia. Al termine della celebrazione si svolgerà l’inaugurazione dell’impianto fotovoltaico, con la presentazione del progetto e delle realtà che lo hanno sostenuto e realizzato.

La Parrocchia invita alla partecipazione le autorità, le realtà ecclesiali e associative del territorio, i membri della CER Val Maremola, quanti hanno contribuito al progetto e tutta la cittadinanza. Sarà una festa semplice ma dal forte valore simbolico: una chiesa che dal sole riceve energia e che sceglie di trasformarla in futuro, responsabilità e condivisione.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A SETTEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium