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Politica | 25 settembre 2026, 17:29

Stella ricorda Sandro Pertini a 130 anni dalla nascita: celebrazioni sulla tomba dell’ex Presidente

Il vicepresidente del Consiglio regionale della Liguria Arboscello: "Prima ancora che un grande Presidente, un grande uomo. Un esempio per chi sta nelle istituzioni"

Stella ricorda Sandro Pertini a 130 anni dalla nascita: celebrazioni sulla tomba dell’ex Presidente

Si sono tenute a Stella, nel cimitero dove è sepolto, le celebrazioni per il 130° anniversario della nascita di Sandro Pertini, storico Presidente della Repubblica e figura profondamente legata al territorio savonese. La cerimonia ha visto anche la partecipazione delle scolaresche del territorio e si è conclusa con la deposizione dei fiori sulla tomba dell’ex Capo dello Stato.

Alla commemorazione ha preso parte anche Roberto Arboscello, vicepresidente del Consiglio regionale della Liguria, che ha ricordato la figura di Pertini e il suo valore non soltanto come Presidente della Repubblica, ma soprattutto come uomo e rappresentante delle istituzioni.

"Oggi è stato per me un grande onore e una grande emozione partecipare alle celebrazioni per il centotrentesimo anniversario della nascita del nostro compianto Presidente della Repubblica Sandro Pertini - ha detto Arboscello - Ricordiamo in primis un grande uomo, prima ancora che un grande Presidente della Repubblica. Con il suo impegno, prima da partigiano antifascista e poi da Capo dello Stato, Pertini ha interpretato al meglio i valori dell'attaccamento alle persone, al proprio Paese e soprattutto alle istituzioni, con un'integrità morale e una fermezza che restano ineguagliate".

Un momento particolarmente significativo della cerimonia è stato rappresentato dalla presenza dei ragazzi e delle ragazze delle scuole del territorio accanto alla tomba di Pertini, a sottolineare il legame tra la memoria del Presidente e le nuove generazioni. "La presenza dei ragazzi e delle ragazze accanto alla sua tomba è il segno più bello di questa giornata - ha continuato il consigliere regionale - la sua figura parla ancora alle nuove generazioni. Ma parla soprattutto a chi, come noi, ricopre un ruolo istituzionale. Pertini ci ricorda che le istituzioni si servono, non ci si serve delle istituzioni".

Nel ricordo di Arboscello, la figura di Pertini rappresenta ancora un riferimento per chi ricopre incarichi pubblici, soprattutto in una fase che, sottolinea, è caratterizzata da particolare complessità. "In un tempo complesso come quello che viviamo - conclude Arboscello - la figura del Presidente della Repubblica resta un punto di riferimento e un presidio di unità per il Paese: Sandro Pertini ieri, Sergio Mattarella oggi. È da questa lezione di serietà, di coerenza e di amore per la Costituzione che dobbiamo continuare a imparare".

Redazione

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