/ Attualità

Attualità | 26 settembre 2026, 10:54

Il patrimonio Unesco come leva per destagionalizzare l’offerta: così la Liguria si presenta al World Tourism Event di Assisi

Dalle Cinque Terre ai Rolli, dal Beigua ai muretti a secco: Regione Liguria ha presentato una proposta che unisce cultura, outdoor, enogastronomia, costa ed entroterra. Spazio anche agli incontri B2B con buyer internazionali selezionati con Enit

 Si è conclusa ieri ad Assisi la XVII edizione del World Tourism Event (WTE), il salone dedicato alla valorizzazione e alla promozione dei siti Patrimonio Mondiale UNESCO, che ha visto la partecipazione della Regione Liguria con un programma dedicato alla valorizzazione del patrimonio regionale e alla sua integrazione con l’offerta turistica. Tra gli appuntamenti della manifestazione, il panel “Liguria UNESCO – Dove il patrimonio diventa esperienza”, promosso da Regione Liguria e Comune di Genova.

Al centro dell’intervento il patrimonio UNESCO regionale come elemento identitario e leva di attrattività turistica. Un patrimonio che comprende Cinque Terre, Porto Venere e le Isole, i Palazzi dei Rolli di Genova, il Geoparco del Beigua e l’Arte dei muretti a secco, presentato non soltanto come insieme di riconoscimenti internazionali, ma come punto di partenza per esperienze legate alla cultura, all’outdoor, all’enogastronomia e ai territori dell’entroterra. L’obiettivo è trasformare il riconoscimento UNESCO in una proposta turistica capace di integrare patrimonio culturale, paesaggio, attività all’aria aperta, enogastronomia e scoperta dei territori.
L’appuntamento è stato anche l’occasione per evidenziare il ruolo del patrimonio UNESCO nelle strategie regionali di promozione turistica, con particolare attenzione alla destagionalizzazione, alla sostenibilità e alla capacità di mettere in relazione costa ed entroterra. Un approccio che punta a rafforzare la visibilità internazionale della Liguria e, allo stesso tempo, a favorire una fruizione equilibrata del territorio e ricadute positive sulle comunità e sulla filiera turistica.

“Il patrimonio UNESCO della Liguria non è soltanto un insieme di riconoscimenti da tutelare, ma una risorsa viva capace di trasformarsi in esperienza e attrattività – dichiara l’assessore regionale al Turismo e al Marketing territoriale Luca Lombardi –. Dalle Cinque Terre ai Rolli di Genova, dal Beigua ai muretti a secco, raccontiamo una Liguria fatta di cultura, paesaggio e identità, mettendo in relazione costa ed entroterra, outdoor, enogastronomia e borghi. Il World Tourism Event rappresenta una vetrina importante per presentare questa offerta anche a buyer e operatori internazionali, rafforzando una strategia che punta su destagionalizzazione, sostenibilità e su una fruizione più equilibrata del territorio durante tutto l’anno”.

La Regione Liguria ha partecipato al WTE 2026 con una doppia area espositiva: uno stand condiviso con il Comune di Genova e uno spazio realizzato con il Consorzio Pool Portofino Coast, il Consorzio Turistico Sestri Levante In e Liguria Together, associazione culturale che riunisce oltre 200 operatori liguri impegnati nella promozione della destinazione sui mercati internazionali. La partecipazione regionale si è completata con il workshop B2B, che ha messo in contatto gli otto operatori liguri presenti con i buyer internazionali, provenienti da diversi mercati europei ed extraeuropei e selezionati in collaborazione con ENIT. 

Il WTE, ospitato al Palazzo del Monte Frumentario di Assisi, si è svolto in concomitanza con le celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco. L’edizione 2026 ha rinnovato il format della manifestazione, con un’area espositiva aperta gratuitamente al pubblico, il workshop dedicato agli operatori professionali e un programma di incontri, approfondimenti ed esperienze dedicati al patrimonio mondiale. L’edizione di Assisi ha inoltre posto in relazione la valorizzazione del patrimonio con i temi della sostenibilità, della tutela del territorio e del turismo lento.

Presso lo stand della Liguria erano presenti, oltre agli operatori già citati: Arbaspàa Tour Operator Cinque Terre & Ligurian Riviera, Villa Pallavicini (L’Arco di Giano Cooperativa Sociale), Adagio Hospitality (Soluzioni Turistiche Srl), Hospitality&Experiences on the Ligurian Coast e Kitty Tours Srl.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A SETTEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium