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Politica | 29 settembre 2026, 16:45

Regione Liguria intitolerà uno spazio ai Martiri di Vergarolla: approvato in Consiglio regionale l’ordine del giorno di Angelo Vaccarezza

Nel palazzo della Regione un luogo dedicato alle vittime della strage di Pola. Il capogruppo di Forza Italia: “Spiace che l’opposizione abbia in sostanza contestato la scelta”

Regione Liguria intitolerà uno spazio ai Martiri di Vergarolla: approvato in Consiglio regionale l’ordine del giorno di Angelo Vaccarezza

Regione Liguria intitolerà ufficialmente ai Martiri di Vergarolla una sala o uno spazio all’interno dei propri palazzi istituzionali e dedicherà alla memoria della strage le celebrazioni del prossimo Giorno del Ricordo, il 10 febbraio 2027. È quanto prevede l’ordine del giorno presentato dal Capogruppo di Forza Italia Angelo Vaccarezza e approvato oggi dal Consiglio regionale.

Era il 18 agosto 1946 quando, sulla spiaggia di Vergarolla a Pola, nel corso delle tradizionali gare natatorie della società “Pietas Julia”, l’esplosione di decine di ordigni bellici accatastati sull’arenile investì i presenti, in gran parte intere famiglie italiane con i loro bambini, provocando oltre cento morti, di cui solo 64 identificati, e centinaia di feriti.

“Ringrazio i colleghi Consiglieri di maggioranza e la Giunta regionale per aver accolto questa proposta: nell’anno dell’80° anniversario, la Liguria lascia un segno tangibile e permanente all’interno delle proprie istituzioni”, dichiara Vaccarezza. “Spiace che l’opposizione, nonostante abbia riconosciuto a parole la necessità del ricordo della strage e abbia ribadito il legame storico tra le comunità degli esuli e la nostra Liguria, abbia poi in sostanza contestato la scelta di intitolare a quelle vittime innocenti uno spazio all’interno delle sedi istituzionali della Regione”.

“Vergarolla – prosegue il Consigliere - è la strage più grave di tutta la nostra storia repubblicana, una delle pagine più tragiche e a lungo dimenticate. L’attentato, dietro cui vi fu la mano dell’OZNA, la polizia segreta di Tito, fu a tutti gli effetti un atto terroristico anti-italiano, il cui obiettivo era quello di convincere gli italiani ad abbandonare quelle terre. E lo scopo fu raggiunto, accelerando drammaticamente un esodo che coinvolse centinaia di migliaia di persone, costrette a lasciare case, proprietà e radici”.

“Ma quegli italiani – sottolinea il Capogruppo di Forza Italia – scelsero la Patria. Una Patria che troppo spesso li accolse in modo ostile, come testimoniano le immagini vergognose del treno degli esuli alla stazione di Bologna, il 18 febbraio 1947, quando perfino il latte destinato ai bambini fu versato sui binari. Quei treni arrivarono anche in Liguria, e da lì nasce il legame profondo della nostra regione con l’esodo giuliano-dalmata: migliaia di connazionali trovarono qui accoglienza, contribuendo poi alla crescita sociale, culturale ed economica della nostra terra. Per questo, ricordare Vergarolla qui, a casa nostra, è un dovere morale”.

“Per decenni su Vergarolla si è cercato di far scendere l’oblio. Da oggi quella memoria avrà un luogo fisico e tangibile nei palazzi della Regione: uno spazio che ricorderà in maniera permanente quei bambini, quegli uomini e quelle donne che avevano una sola, immensa colpa: essere orgogliosamente italiani”, conclude Vaccarezza.

Redazione

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