Il piano regionale di dimensionamento della rete scolastica per la provincia di Savona accende il confronto anche a Finale Ligure. Tra gli interventi previsti nel savonese vi è infatti anche la soppressione della scuola primaria di Borgo nell'Istituto Comprensivo finalese.
Il plesso, già in passato al centro del confronto cittadino con il suo spostamento dalla sede originaria presso l'ex Colonia Rivetti alla sede unica di via Brunenghi, torna così al centro dell'attenzione in città. La scelta approvata dal Consiglio Regionale nel corso dell'ultima seduta (LEGGI QUI) riguarderebbe quindi ora l'organizzazione del futuro assetto delle classi.
Una scelta che, per Finale Ligure, l'Amministrazione non solo non sembra condividere nel merito, ma anche nei metodi con la quale è stata assunta. Non vi sarebbe stato infatti alcun confronto, né istituzionale né formale, col proponente, ossia il Provveditorato provinciale.
"Abbiamo appreso con stupore questa scelta dagli organi di stampa, non essendo stati interpellati in alcuna maniera dall'Ufficio Scolastico Territoriale di Savona, nell'ambito del procedimento relativo al Piano di Dimensionamento Scolastico - fa sapere in una nota l'Amministrazione comunale di Finale Ligure -. Non vi è stato alcun confronto, né istituzionale né informativo, con questa Amministrazione che, pertanto, non ha avuto alcuno strumento per avviare un confronto con la cittadinanza su un tema particolarmente sentito".
"Riteniamo pertanto questa indicazione formulata dall’Ufficio Scolastico Territoriale savonese irrispettosa nei confronti dell’Amministrazione comunale per la metodologia con la quale è stata assunta, ma ancor di più lo è, e fortemente, nei confronti dei Finalesi", aggiungono dalla Giunta Berlangieri.
La questione si inserisce in un quadro provinciale nel quale il dimensionamento scolastico prevede anche interventi su altri piccoli plessi. Il piano regionale interessa, tra gli altri, le realtà di Albenga e Sassello, con modifiche all’organizzazione della rete scolastica e la soppressione di alcuni plessi nelle frazioni. Ma a Finale Ligure potrebbe non esaurirsi qui.
"Stigmatizziamo con decisione la scelta alla quale siamo fermamente contrari - si legge in conclusione nella nota -, e la metodologia con cui è stata portata avanti. Chiederemo quanto prima un incontro formale per conoscere nel dettaglio le motivazioni alla base della decisione, analizzare con gli uffici competenti quanto accaduto e le prospettive future, ma anche difendere l’interesse della nostra comunità e delle nostre famiglie".














