Venerdì 30 ottobre, nella suggestiva cornice della chiesa di Sant’Andrea, il Duo Delfino propone un appuntamento speciale dedicato a Johann Sebastian Bach e al suo capolavoro incompiuto, "L’arte della fuga" (BWV 1080).
Eseguita in una versione concepita e realizzata dagli stessi interpreti, l’opera risuona sulle due tastiere con una timbrica inedita. La scrittura contrappuntistica bachiana è distribuita tra le corde percosse del pianoforte e le ance dell’harmonium. Le sonorità contrastanti danno risalto alla trama delle voci e ai serrati dialoghi di quella che è considerata una delle opere più monumentali del compositore.
Protagonisti della serata saranno Alessandro Delfino, pianista e docente dell’Accademia Ferrato-Cilea di Savona, impegnato da anni in un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero, e Antonio Delfino, musicologo, organista e docente dell’Università di Pavia, studioso di musica rinascimentale e barocca. Uniti da un profondo lavoro di ricerca e interpretazione, i due fratelli hanno dato vita a un progetto artistico che valorizza il dialogo tra pianoforte e harmonium e restituisce al pubblico sonorità rare e affascinanti.
Ad anticipare il concerto sarà la conversazione introduttiva "Le ragioni di una scelta". Attorno a BWV 1080, a cura del Duo Delfino, in programma giovedì 29 ottobre alle 21, sempre nella chiesa di Sant’Andrea.
Il concerto è a ingresso libero fino a esaurimento dei posti. Informazioni: segreteria@ensemblenuovemusiche.eu o WhatsApp al numero +39 388 7963340.














