Il Comune di Albenga attiverà dal 1° gennaio 2027 le nuove procedure per rimuovere e rottamare i veicoli fuori uso, anche quando sono sottoposti a fermo amministrativo. La novità consentirà di intervenire su auto abbandonate o non più utilizzabili che, fino a oggi, potevano rimanere bloccate nelle procedure di demolizione proprio a causa del fermo iscritto al Pubblico Registro Automobilistico (PRA).
L'attivazione delle procedure è prevista dalla Legge 26 gennaio 2026, n. 14, che introduce nuove disposizioni per semplificare la gestione dei veicoli fuori uso e consentirne, in presenza delle condizioni stabilite dalla normativa, la rimozione, la demolizione e la cancellazione dai pubblici registri.
Afferma l’assessore alla Polizia Locale Mauro Vannucci: “Con l'attivazione di questa procedura il Comune di Albenga si dota di uno strumento importante per rispondere alle esigenze del territorio e affrontare in modo più efficace il problema dei veicoli fuori uso. La possibilità di procedere anche in presenza di un fermo amministrativo permette di superare un ostacolo che, in passato, poteva rallentare o impedire la rottamazione, favorendo una gestione più efficiente di queste situazioni”.
La nuova normativa stabilisce infatti che il fermo amministrativo non costituisca, di per sé, un impedimento alla cancellazione dai pubblici registri di un veicolo fuori uso destinato alla demolizione. Le disposizioni riguardano anche i mezzi rinvenuti dagli organi pubblici o non reclamati dai proprietari, nel rispetto delle modalità e delle condizioni previste dalla legge.
In questi casi, gli enti competenti possono attestare lo stato di inutilizzabilità del veicolo e informare il proprietario risultante dal PRA. Qualora non venga presentata opposizione entro i termini previsti, sarà possibile procedere con gli interventi necessari, fino alla demolizione e alla cancellazione del mezzo dai registri.
“L'obiettivo – conclude Vannucci – è rendere più efficiente la gestione dei veicoli abbandonati o non più utilizzabili, superando gli ostacoli burocratici che potevano rallentare gli interventi. Vogliamo poter agire attraverso procedure più chiare, garantendo al tempo stesso il rispetto delle tutele previste per i proprietari. Il servizio sarà attivato a partire dal 1° gennaio 2027”.














