I Carabinieri del Gruppo Forestale di Savona hanno eseguito una serie di controlli straordinari in provincia per contrastare gli illeciti ambientali e tutelare la filiera agroalimentare.
Le operazioni, svolte nelle scorse settimane, hanno coinvolto il Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale (N.I.P.A.A.F.) di Savona e i Nuclei Carabinieri Forestale presenti sul territorio provinciale.
Nell’ambito delle attività per contrastare i cambiamenti climatici, i Forestali hanno effettuato verifiche sull’uso irregolare dei gas fluorurati (F-gas). Si tratta di composti chimici sintetici, stabili e inerti, usati soprattutto come refrigeranti o agenti estinguenti. Pur non danneggiando direttamente lo strato di ozono, hanno un forte effetto serra. Alcuni possono avere un potenziale di riscaldamento globale (GWP, Global Warming Potential) fino a 23 mila volte superiore a quello dell’anidride carbonica (CO₂) e restare nell’atmosfera per migliaia di anni.
Nei prossimi anni, i cambiamenti climatici potrebbero aumentare il ricorso ai sistemi di raffrescamento e condizionamento e, di conseguenza, l’impiego di questi gas. Per questo è importante verificare che siano gestiti correttamente e prevenire possibili danni all’ambiente.
Nelle scorse settimane, il personale del N.I.P.A.A.F. di Savona, insieme ai militari dei Nuclei Carabinieri Forestale di Albenga, Cairo Montenotte, Savona e Varazze, ha ispezionato sei aziende del settore. Tre sono risultate in regola; per le altre tre, i militari hanno segnalato un legale rappresentante alla Procura della Repubblica e contestato sanzioni amministrative.
I controlli hanno riguardato anche la filiera dei rifiuti e le attività di autodemolizione, per prevenire l’inquinamento e contrastare le irregolarità nelle operazioni di bonifica e smaltimento dei veicoli fuori uso. Gli impianti non autorizzati o gestiti senza rispettare le prescrizioni di legge possono danneggiare il suolo, il sottosuolo, le falde acquifere e l’aria. I veicoli a fine vita contengono infatti sostanze e componenti potenzialmente inquinanti, tra cui oli minerali, fluidi idraulici, carburanti residui, acidi e metalli pesanti delle batterie, gas refrigeranti e composti chimici dei dispositivi di sicurezza.
Per questo il N.I.P.A.A.F. e i Nuclei Carabinieri Forestale di Loano, Varazze e Zuccarello hanno svolto controlli mirati, con il supporto dei tecnici ARPAL.
Al termine delle verifiche, alcune delle quali sono ancora in corso, i militari hanno sorpreso un trasportatore senza autorizzazione mentre conferiva materiale a un autodemolitore. L’uomo è stato denunciato a piede libero all’autorità giudiziaria per gestione illecita di rifiuti. Il materiale trasportato è stato sottoposto a sequestro penale.
I Carabinieri Forestali hanno svolto controlli anche nel settore agro-zootecnico, per tutelare la sicurezza alimentare, la salute dei consumatori, il territorio e il benessere degli animali. Le verifiche hanno riguardato la gestione dei reflui e dei rifiuti aziendali, la tracciabilità dei capi, la tenuta dei registri dell’anagrafe zootecnica e il rispetto delle norme igienico-sanitarie.
Il N.I.P.A.A.F., insieme ai Nuclei Carabinieri Forestale di Albenga, Calice Ligure, Savona, Varazze e Zuccarello, ha controllato sei aziende agricole. Cinque sono risultate non conformi: sei titolari sono stati denunciati a piede libero per violazioni di rilevanza penale.
Nello stesso ambito, i militari hanno svolto due controlli congiunti con il Servizio veterinario dell’ASL e il Nucleo Carabinieri Forestale di Savona: uno in un allevamento con circa cento capi e l’altro in un maneggio. In entrambi i casi sono state riscontrate irregolarità.
I reparti forestali dell’Arma dei Carabinieri in provincia di Savona proseguiranno i controlli anche nei prossimi mesi, per contrastare gli illeciti ambientali, agroalimentari e forestali.

















