/ Agricoltura

Agricoltura | 30 ottobre 2026, 11:13

Ognissanti, Coldiretti Liguria: "Scegliere i fiori locali sostiene imprese e tradizioni"

Il crisantemo rinnova il legame con chi non c’è più. Boeri: "La floricoltura è parte della storia e dell’identità della regione"

Ognissanti, Coldiretti Liguria: "Scegliere i fiori locali sostiene imprese e tradizioni"

In Liguria, il periodo tra Ognissanti e la commemorazione dei defunti porta con sé storie fatte di piccoli gesti, riti familiari e tradizioni popolari tramandate da generazioni. In diverse località si lasciavano lumi accesi nelle case, si preparavano le stanze per accogliere simbolicamente le anime dei propri cari e si tenevano sulla tavola castagne e altri cibi della tradizione. Usanze diverse, accomunate dal desiderio di mantenere vivo il legame con chi non c'è più. Un legame che ancora oggi si rinnova attraverso un gesto semplice e universale: portare un fiore sulla tomba dei propri cari.

È proprio il fiore a rappresentare il filo che unisce memoria, tradizione e territorio. Un simbolo di affetto e ricordo che trova nella floricoltura ligure uno dei suoi principali interpreti. In particolare, il crisantemo, con la sua fioritura autunnale e la varietà di forme e colori, è diventato nel tempo il fiore simbolo di questa commemorazione.

La ricorrenza rappresenta anche un momento importante per il comparto florovivaistico ligure, una delle eccellenze agricole della regione. Un settore che, attraverso il lavoro delle aziende floricole, contribuisce a mantenere vive competenze produttive, tradizioni e identità territoriali, oltre a generare valore economico e occupazione.

“Le ricorrenze come quella di Ognissanti ci ricordano quanto siano profondi i legami tra agricoltura, cultura e comunità”, sottolinea Gianluca Boeri, presidente di Coldiretti Liguria. “La floricoltura non è soltanto una componente importante della nostra economia agricola: è anche parte della storia e dell'identità della Liguria. Dietro ogni fiore ci sono aziende, famiglie, professionalità e un patrimonio di conoscenze che dobbiamo continuare a valorizzare”.

“È fondamentale che questa tradizione continui a tradursi in un sostegno concreto alle imprese del territorio”, aggiunge Bruno Rivarossa, delegato confederale. “Scegliere fiori e piante coltivati in Liguria significa riconoscere il valore del lavoro dei nostri floricoltori, sostenere una filiera che deve confrontarsi con costi di produzione e concorrenza e contribuire alla salvaguardia di un patrimonio agricolo che rappresenta un elemento distintivo della nostra regione”.

Dalle produzioni destinate alla commemorazione dei defunti alle tante varietà ornamentali che accompagnano la stagione autunnale, le aziende liguri continuano a offrire un patrimonio di colori e biodiversità. Scegliere fiori coltivati sul territorio significa sostenere il lavoro dei produttori locali, valorizzare la qualità delle produzioni regionali e contribuire alla tenuta di una filiera che rappresenta un elemento distintivo dell'agricoltura ligure.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium