La pioggia è arrivata troppo tardi e rispetto agli anni scorsi i fungaioli che bazzicano nei boschi di Sassello non possono che essere soddisfatti.
Così come i due Consorzi territoriali che con le somme raccolte dal pagamento dei tesserini puntavano alla sistemazione delle strade e dei sentieri.
"E' stata una brutta annata perchè ha piovuto poco ed è proprio un peccato - dice il presidente del Consorzio dei Funghi di Sassello Gianmario Dabove - Ci sono stati dei temporali a fine giugno-primi di luglio ed erano nati alcuni porcini nella zona della Maddalena e verso Ponzone. Ora ultimamente ha piovuto ma è già due giorni che fa freddo, qualche fungo ci hanno segnalato che viene trovato nella zona del Faiallo e a Pratorotondo".
"Non è andata benissimo la stagione e anche se nel 2025 qualcosa in più era stato trovato non si poteva considerare un'annata positiva. Qualche porcino quest'anno è stato trovato nelle zone alte, a Pratorotondo" prosegue Graziano Buscaglia, vice presidente del Consorzio per la tutela del territorio e la conservazione del sottobosco Sassello.
Il Consorzio dei Funghi di Sassello copre la zona del Giovo, dell'Alta Via dei Monti Liguri, il Monte Arzè, la Veirera, Maddalena e Pareto con il costo del tesserino giornaliero che si attesta sui 10 euro.
"L'obiettivo è quello di salvaguardare i boschi e con le entrate ci occupiamo della manutenzione delle strade forestali. Quest'anno però abbiamo incassato circa 2500 euro rispetto agli anni scorsi quando si arrivava a 10mila" continua Dabove.
I confini del Consorzio per la tutela del territorio e la conservazione del sottobosco invece iniziano all'altezza dell'abitato di Palo e giungono fino al Monte Beigua comprendendo la strada dell'antenna e giungono fino alla località Dano ai confini del comune di Urbe. Prezzo della tessera giornaliera 15 euro.














