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Eventi | sabato 03 settembre 2016, 10:00

Varazze, due giovanissimi violinisti di 13 e 16 anni eseguono i concerti di Bach

Domenica 4 settembre alle ore 21.15, presso l'Oratorio di N.S. Assunta

 

Un concerto d'eccezione, domenica 4 settembre alle ore 21.15, presso l'Oratorio di N.S. Assunta di Varazze, conclude la XVI edizione della Rassegna Musicale Internazionale "Al lume delle stelle".

Si esibiranno Francesco Croese e Indro Borreani, due giovanissimi violinisti, rispettivamente di 13 e 16 anni, che proporranno un programma interamente bachiano, accompagnati dal Quartetto d'archi "Rapallo Musica" e da Michele Croese al clavicembalo:

Il programma prevede l'esecuzione di:

  • Ciaccona in Re min BWV 1004 (Indro Borreani)
  • Concerto per Violino e Archi in Mi maggiore BWV 1042 (Solista: Francesco Croese)
  • Concerto per Cembalo e Archi in Fa minore BWV 1056 (Solista: Michele Croese)
  • Concerto per due Violini e Archi in Re minore BWV 1043 (Solisti: Indro Borreani e Francesco Croese)

E' il quinto ed ultimo concerto della Rassegna musicale internazionale "Al lume delle stelle", che quest'anno giunge alla sua XVI edizione, organizzata dai comuni di Perinaldo, Varazze e Celle ligure.

I due giovani musicisti, vincitori di numerosi premi nell'ambito di concorsi nazionali ed internazionali, hanno già all'attivo diversi concerti nell'ambito di Festival musicali.

Francesco Croese, nato nel 2003, ha iniziato lo studio del violino nel 2010 con il M.oCristian Budeanu, presso la scuola di musica “Kairos” di Varazze. Dal 2014 studia con il M.o Joseph Levin. Ha frequentato anche corsi di perfezionamento con il M.o Roberto Ranfaldi. Ha conseguito il primo premio assoluto nella propria categoria al I Concorso “Don Giovanni Conta” di Castellamonte, presso Torino, al XIX Concorso Musicale “Enrico Arisi” di Vescovato-Ostiano, presso Cremona, al V e al VI Concorso Musicale “Renzo Rossi” di Albenga, segnalandosi, inoltre, in altri concorsi nazionali ed internazionali (secondo premio alla XX edizione del Concorso di Giussano, secondo premio alla IX edizione del Concorso di Asti, terzo premio alla XXI edizione del Concorso di Cortemilia).

Come violinista solista si è già esibito in numerosi concerti, anche nell'ambito di festival musicali internazionali (“Agati in concerto” cfr. www.agatidiperinaldo.org). Ha frequentato il secondo anno della scuola secondaria di primo grado presso l'Istituto Comprensivo Savona III, dove ha studiato il pianoforte con la Prof.ssa Elena Buttiero. Nella V e VI edizione del Concorso “Renzo Rossi” di Albenga ha vinto un primo premio anche nella categoria del pianoforte.

Indro Borreani nasce a Savigliano il 25 agosto 2000. Intraprende a 4 anni lo studio del pianoforte ed a 5 quello del violino. A 8 anni con la valutazione di 100/100 viene ammesso nella classe di violino al Conservatorio G.F. Ghedini di Cuneo con il prof. Piergiorgio Rosso. Nell’aprile 2011 vince il 1 premio assoluto del 2 Concorso Pianistico Internazionale “Città di Caraglio" e il premio speciale del pubblico.

Con l’inizio dell’anno accademico viene ammesso nella classe Principale di pianoforte con la prof. Caterina Vivarelli. A dicembre 2011 vince il 1 premio assoluto ex-equo al 24 concorso Pianistico Nazionale “Città di Albenga”.

Nel 2012 frequenta alla Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo, una Masterclass di violino tenuta dal maestro Felice Cusano ed una di pianoforte, al Conservatorio di Cuneo tenuta dal maestro Riccardo Zadra. Nel 2013 consegue il diploma di 5 anno, 9/10 di violino con il maestro Giovanni Zordan e 10/10 di pianoforte con la prof. Caterina Vivarelli. Nel giugno 2013 vince il primo premio assoluto del 4 Concorso Pianistico Internazionale “Città di Caraglio”; ad ottobre si classifica terzo al premio Nazionale d'Archi "Renato De Barbieri" mentre a novembre si classifica primo di pianoforte al 21 esimo XXI International Music Competition "Città di Cortemilia". Nel novembre 2014 si classifica primo di entrambi gli strumenti al 22 XXI International Music Competition "Città di Cortemilia" con premio speciale Rotary Club di Alba.

In aprile 2015 partecipa alla masterclass di pianoforte del maestro Leslie Howard e nel 2016 con il maestro Ramin Bahrami. Negli ultimi quattro anni lo studio del violino è ulterirmente supportato dal maestro Joseph Levin. In giugno 2016 consegue l'esame di 8 anno di violino con valutazione pari a 10/10.

Michele Croese si è diplomato in pianoforte, organo e composizione organistica, clavicembalo e in musica corale e direzione di coro. Ha ottenuto una medaglia del Presidente del Senato della Repubblica al Premio Organistico “Giarda” 2002 e la qualifica di organista onorario presso la Basilica di S. Prassede in Roma. È il direttore artistico del Festival Organistico Internazionale “Agati in concerto” e della Rassegna Musicale Internazionale “Al lume delle stelle”. Unisce ad un'intensa attività musicale concertistica la ricerca su letteratura e musica. Nel 2007 ha conseguito il PhD in Lingue e culture comparate presso l'Università di Genova. Ha tenuto conferenze presso l’Ateneo genovese, l’Accademia “Chopin” e l'Università “Wyszynski” di Varsavia, dove, nel 2008, è stato nominato consulente della Sezione di Musicologia. Ha pubblicato due monografie (La Commedia come partitura bachiana, Pisa, ETS 2001; Monteverdi traduttore del Tasso, ECIG, Genova 2009) e numerosi saggi. Ha curato la pubblicazione di due sonate di Mozart per strumento da tasto, ricostruite sulla base di alcuni frammenti (Cordero, Genova 2014). In duo con Izabela Szlachetko alla tromba ha pubblicato due CD (Musica Instrumentalis, Intersound 2001, e Il Giardino di Armida, Ars Sonora 2015). È docente titolare di Pianoforte presso l'Istituto Comprensivo di Albenga (SV).

Quartetto “Rapallo Musica”. Nato nel 2014 in seno all’omonima associazione di Rapallo, organizzatrice del Festival Organistico Internazionale “Armonie sacre percorrendo le Terre di Liguria”, l’ensemble, formato da musicisti che da diversi anni hanno rivolto il loro interesse al repertorio antico e barocco, ha come intento principale riproporre lo smisurato patrimonio musicale dei secoli XVII e XVIII (con particolare attenzione al barocco italiano) secondo criteri il più possibile conformi alla prassi esecutiva dell’epoca, con l’utilizzo di strumenti originali o copie di essi e con costante riferimento alle fonti musicali sparse sul territorio. Seguendo queste linee guida ha recentemente presentato un programma concertistico incentrato su compositori genovesi pressoché dimenticati (come Matteo Bisso e Anton Maria Tasso) e su musicisti che in varie modalità hanno operato a Genova (come Falconieri e Stradella).

Ingresso libero.

 

c.s.

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