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Eventi | 17 febbraio 2018, 11:20

Esce "Alienation", primo album dei savonesi Dust Memories

Più di una band: un vero e proprio collettivo che contamina tra loro varie forme artistiche

Esce "Alienation", primo album dei savonesi Dust Memories

Due corpi intrecciati in una sorta di gabbia virtuale ci introducono nel mondo di “Alienation”, l’album della band savonese Dust Memories pubblicato su Youtube il 15 gennaio scorso, dopo cinque anni di intenso lavoro.

La musica dei Dust Memories è qualcosa di difficilmente collocabile e descrivibile: voci filtrate al vocoder direttamente figlie della “Kosmitsche Musik” tedesca, ritmiche industriali dure e rumoriste, riff chitarristici hard-rock, deflagrazioni noise e punk, ampie dilatazioni tastieristiche progressive, flauti legati al prog più classicheggiante, ma anche soft-ballads dominate dalla chitarra acustica, seppur per brevi momenti in un caleidoscopio sempre cangiante. Un ottimo lavoro, curato in ogni dettaglio ed estremamente elaborato negli arrangiamenti.

Ma attenzione: in realtà i Dust Memories sono sono soltanto musica, sono un vero laboratorio di ricerca artistica che si dirama in più direzioni.

Loro infatti si descrivono così: “Dust Memories è un collettivo di arti performative che combina musica, teatro e danza. Il 2018 ha visto la pubblicazione del nostro primo lavoro, Alienation, un concept album che unisce la musica elettronica col rock. La nostra idea di live è quella di portare due performer sul palco a interpretare i personaggi cardine del concept, ma qualora il palco non consentisse la presenza di una ballerina e un attore porteremo solo la nostra musica suonata dal vivo. La nostra strumentazione si compone di due voci, chitarre, basso elettrico, sintetizzatori e tastiere, un theremin, un flauto traverso, batteria ed è formata da quattro elementi più una cantante aggiuntiva in un brano”.

Tutto ha inizio nel 2011 quando Matteo Damele, pianista e cantautore, realizza il suo primo disco solista, tutt'oggi inedito ed avvia la ricerca di musicisti per portarlo dal vivo. Da qui si arriva all’incontro con Lorenzo Ferrando a fine 2012, a un concerto dove entrambi suonano. Da questo germoglio nasce “Alienation”, inizialmente pensato come EP di quattro brani. Matteo scrive un concept che necessita di uno sviluppo narrativo più ampio e così il disco cresce fino al numero di dieci canzoni. Gli arrangiamenti vengono curati insieme, registrati e mixati da Lorenzo. I brani si trasformano, si modificano, vengono scartati, sostituiti.

Nel 2014 Simone Donato entra nella Band come chitarrista e bassista. Collabora anche alla scrittura della versione definitiva della title track e risuona alcune delle parti precedentemente scritte da Lorenzo e Matteo. Il 2015 è l'anno in cui si sviluppano le registrazioni definitive che compaiono nel disco, tutte registrate da Lorenzo. Simone diventa un ottimo collaboratore di Lorenzo anche dal lato tecnico.

Il 2016 è l'anno delle collaborazioni con Omar Tonella (chitarra acustica in Delete.Brain) e Sara Caviglia (voce in High Hopes). Entrano nel progetto Nicole Isetta e Federico Ferrando, rispettivamente ballerina e attore, che interpreteranno i due personaggi principali del concept, comparendo nella copertina, curata da Simone Donato e Silvia Mazzella, nei video e dal vivo.

Nel 2017, finalmente, ha luogo il mastering da parte di Emanuele Cioncoloni dello studio El Fish di Genova. Tra marzo e maggio, i Dust Memories lavorano a una versione riarrangiata della traccia We. Are. All, per live electronics e sitar. Per l'occasione lavorano insieme a Emanuele Ysmail Milletti, che li introduce alla forma raga indiana. Viene realizzato un video dal vivo del brano, girato da Simone Donato in una fabbrica abbandonata.

In estate, il gruppo, con l'ingresso del batterista Simone Brunzu nella formazione, riarrangia per la prima volta i brani perché siano suonati dal vivo. Vengono apportate le ultime modifiche alle grafiche e inizia una stretta collaborazione con Enrico Bonino, regista televisivo e videomaker, al quale Matteo presenta una sua sceneggiatura: l'idea è quella di realizzare un lungometraggio che accompagni l'intera durata del disco. Dopo mesi di collaborazione, a settembre il video viene finalmente girato, interpretato da Federico Ferrando e Nicole Isetta, e nello stesso periodo il disco viene stampato.

Per vedere e ascoltare qualcosa della band, ecco i link:

Facebook: https://www.facebook.com/DustMemoriesBand/

Youtube: https://www.youtube.com/playlist?list=PLhlF8nVGN_UOexF2WAkEU-FhBhMvO7t38

Soundcloud: https://soundcloud.com/dustmemories/sets/alienation

Alberto Sgarlato

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