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Politica | 23 ottobre 2018, 13:26

Casa dell'Adso occupata abusivamente ad Albenga, Cangiano: "Ci stiamo occupando della questione in modo tempestivo, con rigore, ma secondo legge"

Prosegue il primo cittadino: "Mi meraviglia che Ciangherotti non sappia che ci sono procedure da seguire in casi come questi"

Casa dell'Adso occupata abusivamente ad Albenga, Cangiano: "Ci stiamo occupando della questione in modo tempestivo, con rigore, ma secondo legge"

Fa clamore ad Albenga il caso della casa che il Comune - ed in particolare l’amministrazione Cangiano ha dato in comodato d’uso all’Adso per il progetto “Dopo di noi” – occupata abusivamente da una famiglia romena.

A chiarire quanto emerso dalla segnalazione del consigliere Eraldo Ciangherotti (LEGGI QUI) il sindaco Giorgio Cangiano.

Afferma il primo cittadino: "La nostra amministrazione ha creduto molto nel progetto “Dopo di noi” e, proprio per questo, abbiamo dato all’Adso in comodato d’uso un alloggio. L’Adso, poi attraverso alcuni finanziamenti dovrà adeguare questa casa e renderla idonea ai ragazzi disabili che ci andranno con gli educatori proprio per imparare a gestire le attività di vita quotidiana".

"Naturalmente – precisa Cangiano – non ci vanno sempre i volontari dell’Adso e circa 10 giorni fa si sono accorti che l’abitazione era stata occupata abusivamente da un uomo di origini rumene con suo figlio. A questo punto hanno sporto formale querela e si è attivata la procedura legale per liberare l’appartamento". 

“Noi abbiamo parlato sia con i volontari dell’Adso che con questa persona che si trova in difficoltà oltre che con la polizia locale. Ci siamo attivati prontamente per risolvere tempestivamente e con rigore la situazione, il tutto – continua il sindaco – però seguendo la legge".

“Mi meraviglia che una persona come Ciangherotti che è stato amministratore e che ambisce ad esserlo non sappia che è necessario rispettare alcune procedure in casi come questo. Voglio precisare – conclude il sindaco Cangiano – che l’accesso non è stato bloccato e che la nostra amministrazione ha piena intenzione di agire secondo le norme di legge per risolvere il prima possibile la situazione”.

Mara Cacace

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