"Oggi più che mai, prendiamo atto dell’assoluta falsità di una minoranza che voleva mostrarsi collaborativa e che non fa polemiche". Ad affermarlo è il gruppo di maggioranza del Comune di Albenga, in riferimento alla sicurezza in città, dopo la rissa avvenuta venerdì nella zona di viale Pontelungo.
"È chiaro ormai che, mentre durante i consigli comunali, l’atteggiamento è 'pacifico' e pseudo collaborativo, questa minoranza non perde occasione di fare video improvvisati o scrivere comunicati al verificarsi di qualsiasi episodio più o meno grave che accade in città. Sicuramente in questo modo si ha più visibilità ma vogliamo ricordare ai consiglieri di opposizione, che per avere riposte immediate ai loro quesiti esistono strumenti istituzionali molto importanti, strumenti mai utilizzati in questi due anni, che sono le interpellanze e le interrogazioni in consiglio comunale".
"La nostra amministrazione, con l’ordinanza firmata dal sindaco Riccardo Tomatis ha compiuto un importante e fondamentale atto. Come già detto in altre occasioni, sappiamo bene che questa può essere solo una soluzione temporanea, in quanto è dal Governo che deve partire, così come da promesse elettorali, la macchina che possa permettere alle singole amministrazioni di attuare piani di controllo più adeguati alle singole esigenze".
"Non siamo ne’ il primo e non saremo certo l’unico comune a denunciare, il mancato rafforzamento degli organici per combattere l’aumento della microcriminalità", aggiunge.
"Siamo a conoscenza inoltre di innumerevoli denunce da parte dei sindacati di polizia, fatte al Governo, dove si evidenziano risorse scarse per il rinnovo del comparto difesa e sicurezza, tradendo le aspettative di una maggiore valorizzazione economica del personale - conclude - Noi dal canto nostro cercheremo, con tutte le forze che abbiamo e tutte quelle utilizzabili, di salvaguardare la nostra città e i nostri cittadini, ma in un momento storico come questo, non possiamo essere lasciati soli".














