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Economia | 04 marzo 2019, 06:00

Scopa elettrica: i consigli per scegliere quella giusta

I modelli di scopa elettrica presenti sul mercato si suddividono fondamentalmente in quattro macrocategorie, che differiscono tra loro per la presenza o l’assenza di due elementi essenziali: il filo di alimentazione ed il sacco destinato a raccogliere la polvere e lo sporco

Scopa elettrica: i consigli per scegliere quella giusta

L’acquisto di una scopa elettrica pratica e funzionale può sembrare cosa alquanto semplice e immediata. Nella realtà, quando ci si trova di fronte agli scaffali ingombri di ogni tipo di aspirapolvere, ognuno dotato di una didascalica elencazione delle mille funzioni che svolge, ma dai prezzi e dalle dimensioni più varie, ci si rende conto che no, così semplice non è.

La lettura delle caratteristiche distintive di ogni singolo modello non ci aiuta a sbrogliare la matassa a meno di non avere una profonda conoscenza del linguaggio ingegneristico del progettista di apparecchiature elettroniche.

Occorre, pertanto, giocare d’anticipo, raggiungendo le invitanti e rilucenti scaffalature con le idee ben chiare su quello che è, realmente, il nostro oggetto del desiderio.

I modelli in commercio

I modelli di scopa elettrica presenti sul mercato si suddividono fondamentalmente in quattro macrocategorie, che differiscono tra loro per la presenza o l’assenza di due elementi essenziali: il filo di alimentazione ed il sacco destinato a raccogliere la polvere e lo sporco. Infatti molti siti specializzati, come www.lascopaelettrica.it, suddividono questi elettrodomestici in: scope con o senza fili, oppure con o senza sacco.

Ovviamente anche la dotazione di specifiche funzionalità e relativi equipaggiamenti a corredo, costituisce un’ulteriore condizione da valutare attentamente.

Caratteristiche comuni alle diverse scope elettriche sono la maneggevolezza e la leggerezza dovute alla compattezza del sistema di aspirazione. Il corpo della scopa, infatti, comprende tutto ciò che serve per il suo corretto funzionamento, dal motore alla spazzola, dal manico al serbatoio dove si raccoglie la polvere aspirata.

Tale peculiarità le rende decisamente preferibili agli aspirapolvere a traino che, sebbene abbiano una maggiore potenza aspirante, hanno un utilizzo condizionato dalla scarsa comodità dovuta alla continua trazione del corpo motore.

Con o senza cavo di alimentazione

L’uso che si intende fare della scopa elettrica è determinante per la scelta del tipo di alimentazione. Un apparecchio che deve essere usato quotidianamente per pulire piccoli ambienti non particolarmente sporchi, può essere tranquillamente scelto senza filo. Stesso discorso se l’ambiente da pulire è dotato di poche prese elettriche. La scopa senza filo, infatti, è dotata di batteria ricaricabile che, una volta esaurita con l’utilizzo, va ricaricata mediante apposita base, fornita in dotazione.

Qualora si opti per l’acquisto della scopa elettrica senza filo, occorre fare molta attenzione alla batteria, sia in termini di durata di utilizzo che di tempi di ricarica. Una scopa di qualità non eccelsa, infatti, potrebbe disporre di una batteria così piccola da non consentire la pulizia completa dell’ambiente cui è destinata. Una buona durata di esercizio si attesta almeno sui 30 minuti.

Se invece la scopa è destinata alle pulizie domestiche settimanali più approfondite, la scelta dovrà ricadere sul modello dotato di cavo di alimentazione, con una maggiore potenza di aspirazione e autonomia praticamente illimitata.

Sebbene sia meno maneggevole del modello cordless, acquistare una scopa fornita di cavo lungo almeno cinque metri ne consentirà un utilizzo ottimale in ogni angolo di casa.

Con o senza sacchetto raccoglipolvere

Il modello più tradizionale di scopa elettrica è dotato di un vano apribile, posizionato lungo il corpo della scopa, al cui interno trova posto il sacchetto raccoglipolvere di carta. Il sacchetto, con capacità variabile in base al modello scelto, una volta riempito deve essere rimosso e sostituito con un sacchetto nuovo.

Questa attività manutentiva supplementare impatta negativamente sul costo della scopa elettrica con sacco e costringe spesso a ricerche estenuanti per reperire i sacchetti adatti o, per lo meno, compatibili.

Per abbattere questa spesa, la cui entità è direttamente proporzionale alla dimensione della superficie da pulire, è opportuno scegliere l’alternativa senza sacco, ma dotata di un vano raccogli-polvere estraibile dal corpo della scopa e lavabile sotto l’acqua corrente.

Sovente questi modelli di scopa utilizzano la tecnologia ciclonica, vale a dire che dispongono di un sistema in grado di creare un vortice d’aria che, per effetto della forza centrifuga, separa la polvere dall’aria facendola finire nell’apposito vano.

Le scope dotate di questa tecnologia sono più costose dei modelli tradizionali, ma ben presto la differenza è ammortizzata dall’azzeramento dei costi di acquisto dei sacchetti.


I filtri di riemissione e gli accessori indispensabili

Elemento di basilare importanza nella scelta della scopa elettrica è l’efficacia del filtro di riemissione, il cui scopo è quello di filtrare l’aria introdotta nel sistema di aspirazione per restituirla all’ambiente esterno priva di pulviscolo e di agenti inquinanti. Appare evidente che, se questa tipologia di filtro è inefficace, viene meno l’utilità complessiva della scopa elettrica.

Le sigle utilizzate per classificare questi filtri vanno da un valore minimo di H10 ad uno massimo di H14. Un filtro efficace (ed indispensabile per i soggetti allergici) dovrà avvicinarsi quanto più possibile al valore H14.

Riguardo agli accessori forniti in dotazione con la scopa elettrica, questi vanno dalle prolunghe, utilissime per pulire in punti difficili da raggiungere altrimenti, alle spazzole dalle funzioni e forme diverse. Una spazzola per pulire i tappeti sarà infatti diversa da quella per il parquet e da quella destinata alle superfici dure; una spazzola a base triangolare consentirà una perfetta pulizia degli spigoli.

Indispensabile per chi possiede animali in casa è la cosiddetta turbo spazzola, accessorio dotato di setole rotanti in grado di aspirare via i peli da imbottiti e tappeti.

Altro accessorio utile è la tracolla, che riduce la fatica delle pulizie domestiche profonde quando, per pulire superfici più alte, è necessario "imbracciare" letteralmente la scopa elettrica.

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