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Cronaca | 19 marzo 2019, 12:48

Tirreno Power, la memoria della difesa: "Chiediamo l’esclusione delle parti civili"

Gli avvocati della difesa hanno richiesto l’esclusione delle più di 48 persone fisiche costituitesi per danno da metus e le associazioni Ministero della Salute, Codacons, Associazione Articolo 32, Adoc, Accademia Kronos e Associazione Cittadinanza Attiva.

Tirreno Power, la memoria della difesa: "Chiediamo l’esclusione delle parti civili"

Insistiamo nell’esclusione delle parti civili costituitesi nella precedente udienza”. Questa la richiesta della difesa nell’udienza di questa mattina riguardante il processo per disastro ambientale e sanitario colposo che vede a giudizio ventisei persone tra manager ed ex manager di Tirreno Power.

Gli avvocati difensori hanno presentato al giudice Francesco Giannone una memoria che ha messo al centro principalmente le costituzioni delle parti civili legate alle persone fisiche presentate nell’udienza dello scorso 31 gennaio (leggi QUI) da Medicina Democratica la quale assiste più di 48 persone.

Le persone fisiche si sono costituite per danno da metus (danno morale per la paura di contrarre patologie, subendo un innalzamento del rischio per l’esposizione alll’inquinamento della centrale) presentando un certificato di residenza per far evidenziare che hanno vissuto in quella zona, dichiarata di ricaduta. La difesa ha contestato questo danno ritenuto esistenziale e non biologico, reputando insufficiente anche il caso delle residenze esponendo diversi casi.

Richiesta di esclusione anche per le associazioni Ministero della Salute, Codacons, Associazione Articolo 32, Adoc, Accademia Kronos e Associazione Cittadinanza Attiva che si erano aggiunte, anch’esse quest’oggi contestate in parte, nel gennaio scorso alle sei associazioni ambientali e della salute già costituitesi: WWF, Medicina Democratica, Greenpeace, Legambiente, Uniti per la salute e Anpana.

Sono coinvolti nel processo gli imputati: Giovanni Gosio, direttore generale dal 2003 al 2014; Massimo Orlandi, presidente del Cda in diversi periodi nonché membro del Comitato di Gestione; Mario Molinari, Andrea Mezzogori, Jacques Hugé, Denis Lohest, Adolfo Spaziani, Jean-Francois Louis Yves Carriere, Pietro Musolesi, Domenico Carra, consiglieri d’amministrazione; Mario Franco Leone, presidente del «Da» tra il 2010 e il 2014; Giovanni Chiura, Aldo Chiarini, Olivier Pierre Dominique Jacquier, Agostino Scornajenchi, Alberto Bigi , Pascal Renaud, Giuseppe Gatti, Luca Camerano e Charles Jean Hertoghe, consiglieri d’amministrazione e membri del Comitato di gestione negli ultimi anni; Ugo Mattoni, direttore della Direzione Energy Management dal 2004 al 2014; Pasquale D’Elia, capo centrale dal dicembre 2005 al 2014; Maurizio Prelati, direttore della Direzione Produzione dal 2008 al 2014; Andrea De Vito, direttore della Direzione Amministrazione Finanza dal 2007 al 2014; Guido Guelfi, direttore della Direzione Ingegneria dal 2004 al 2014; Claudio Ravetta, direttore Produzione dal 2004 al 2008 e vice direttore generale dal 2008.

La prossima udienza fissata dal giudice Francesco Giannone è prevista per il 9 maggio.

Luciano Parodi

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