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Eventi | 13 maggio 2019, 10:04

Spotorno: “Essere superstiziosi porta male. Venerdì 17 e altre credenze” incontro con Silvano Fuso, divulgatore del CICAP

Venerdì 17 maggio, ore 17.17 presso la Casa del Turismo di Spotorno. Partecipazione libera e gratuita.

Spotorno: “Essere superstiziosi porta male. Venerdì 17 e altre credenze” incontro con Silvano Fuso, divulgatore del CICAP

L’Assessorato alla Cultura presenta una giornata anti-superstizione,partendo dall’idea che essere superstiziosi...porta male!L’appuntamento con Silvano Fuso, divulgatore e membro del CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze) è per tutta la cittadinanza e turisti venerdì 17 maggio alle ore 17.17 presso la moderna Casa del Turismo diSpotorno situata nei giardini centrali, di fronte al civico numero 41 di Via Aurelia.

Torna venerdì quindi il 17 maggio e compie 10 anni la GiornataAntiSuperstizione, l’iniziativa lanciata dal CICAP nel 2009 pertrattare in modo leggero e divertente credenze che possono avereinvece risvolti anche drammatici: le superstizioni. “Gatti neri, specchi rotti e pericolosi versamenti di sale infatti sonoancora presenti nel nostro immaginario, ma possono finire percondizionare negativamente la vita delle persone che ci credono. Spesso, quando questo accade, non è altro che una profezia che siauto avvera.” commenta Gian Luca Giudice del Comune di Spotornodell’Assessorato alla Cultura.

“Credere che un oggetto, una persona o una frase abbiano il poteredi procurare disastri è una profezia che si auto avvera. Ed è proprioper combattere la superstizione che il CICAP ci aiuta – nella sede della Casa del Turismo di Spotorno - a compiere un vero e proprio ‘percorso ad ostacoli’. Si passerà ad esempio sotto una scala aperta, si verserà per terra del sale, si aprirà un ombrello al chiuso e così via...

I partecipanti dovranno eseguire una serie di gesti e azioni ritenute fortemente pericolose dai superstiziosi.

A chi supererà tutte le prove verrà consegnata ‘una card di antisuperstizioso’ personalizzata da conservare insieme ai documenti personali.

Giornali, settimanali, radio e televisioni dedicano ampio spazio a presunti fenomeni paranormali, aguaritori, ad astrologi, trattando tutto ciò in modo acritico, senza alcun criterio di controllo; anzi cercando, il più delle volte, l'avvenimento sensazionale, che permetta di alzare l'indice di vendita o di ascolto. Per questo motivo la nostra Amministrazione porta avanti avanti un'opera di informazione e di educazione  rispetto a questi temi – sia per gli studenti del territorio che per i nostri cittadini - per favorire la diffusione di una cultura e di una mentalità aperta e critica, e del metodo scientifico basato sull’evidenza nell'analisi e nella soluzione dei problemi.

Quella affermazione è più che mai valida oggi, quando sono sempre più diffuse e seducenti idee e affermazioni pseudoscientifiche a sostegno di terapie di non provata efficacia, teorie del complotto, leggende urbane e falsificazioni storiche. Notizie infondate e autentiche truffe in campo medico, alimentare, economico e storico si mimetizzano con linguaggio scientifico per diffondere contenuti privi di qualsiasi riscontro effettivo e contribuiscono alla diffusione di una cultura della cospirazione che rende difficile un esame accurato e razionale di molti problemi ed eventi.

Quello che sosteniamo è dunque il ‘valore dei fatti’, ovvero la necessità che le diverse affermazioni, teorie, ipotesi di spiegazione che vengono immesse nel dibattito pubblico siano adeguatamente supportate da evidenze che le sostengono. Inoltre può essere utile esaminare quale sia l’origine storica di certe superstizioni.

Ad esempio, un tempo versare accidentalmente l’olioe il sale era davvero un evento negativo poiché tali prodotti eranocostosi e accessibili a pochi. Oggi per fortuna tali prodotti sonodisponibili per tutti e versarli (al di là del fastidio di ripulire) nonproduce certo alcun danno. Le superstizioni quindi non devono essere demonizzate. Ma occorre studiarle e conoscerle. In fondo fanno parte della nostra natura.

Persino certe espressioni verbali che vengono comunemente ripetute anche dalle persone più razionali e che sono diventate ormai una forma di cortesia, hanno alla base convinzioni superstiziose.

Chi non ha mai augurato “In bocca al lupo!” a un amico che sta per affrontare una prova importante nella vita? Chi non ha mai detto “Salute!” a qualcuno che ha starnutito? Chi, aspettando un responso importante, non ha mai esclamato “Incrociamo le dita!”, e magari lo ha pure fatto materialmente.

Sono cose che facciamo tutti i giorni, quasi senza rendercene neppure conto.

Nessuno di noi è immune da queste abitudini. Fanno parte della nostra società, del nostro modo di rapportarci agli altri. Come dire“Buongiorno”, “Buonasera” o “Auguri!”, forme di cortesia che, se cipensiamo un attimo, sono anch’esse espressione di un atteggiamento in qualche modo superstizioso. In questo naturalmente non c’è nulla di male.

L’importante è evitare che certe false credenze condizionino negativamente la nostra vita.

Purtroppo la storia dell’umanità è zeppa di episodi agghiaccianti originati proprio dalle credenze irrazionali e dalle superstizioni: dalla caccia alle streghe all’inquisizione, dai deliri razziali nazisti alle guerre di religione.

Ringrazio quindi Silvano Fuso del CICAP per la sua disponibilità ecandido formalmente la città di Spotorno ad ospitare anche laprossima edizione nazionale del 2020 della giornata antisuperstizione, da tenersi rigorosamente di venerdì 17.

Nel 2020 avremo diverse occasioni per il venerdì 17, nei mesi di gennaio, aprile e luglio. Invito anche ad essere nostro ospite il presidente onorario del CICAP, il giornalista e scrittore Piero Angela, che fondò il CICAP nel 1989.”

comunicato stampa

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