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Politica | 14 maggio 2019, 13:37

La Sinistra presenta la lista dei candidati alle elezioni europee nel savonese

Una giornata interamente dedicata alle tematiche del lavoro.

La Sinistra presenta la lista dei candidati alle elezioni europee nel savonese

Nella provincia di Savona una significativa giornata per domani 15 maggio con diversi appuntamenti sul territorio da parte dell’Eurodeputato Sergio Cofferati, unitamente al parlamentare Luca Pastorino, ed i candidati alle Elezioni Europee del 26 maggio della circoscrizione Nord Ovest Massimo Amato, Docente di Storia Economica alla Bocconi di Milano e Maria Gabriella Branca avvocato civilista di Savona.

Il primo appuntamento di Sergio Cofferati, Massimo Amato e Gabriella Branca sarà alle ore 16,00 a Vado Ligure, per un incontro con i lavoratori di Bombardier e affrontare i temi dell’occupazione. 

Seguirà un incontro alle ore 17 con i cittadini in piazza Cavour insieme alla lista “Memoria e futuro” che si presenta alle elezioni amministrative di Vado Ligure con Franca Guelfi candidata Sindaco.

Cofferati si sposterà poi a Finale Ligure ove unitamente a Pastorino, Amato e Branca si terrà un incontro con la cittadinanza nella piazza antistante a Via Pertica alle ore 18.00.

Verso le ore 18,30 è previsto un incontro con la RSU della Piaggio ed un dibattito sui temi del lavoro, e sulla crisi della Piaggio in particolare, nella Sala Gallesio di Finale Ligure.

La giornata dell’Eurodeputato si chiuderà a Savona, ove alle ore 21 presso la Sala Rossa del Comune di Savona si terrà l’iniziativa "La sinistra in Europa" coordinata dal giornalista Sandro Chiaramonti e la presentazione dei candidati alle Elezioni Europee Massimo Amato e Gabriella Branca.

Il tema del lavoro e della occupazione è uno dei temi più rilevanti della lista LA SINISTRA, che propone la riduzione generalizzata dell’orario di lavoro a 32 ore settimanali a parità di salario, modificando la direttiva europea sulle condizioni e gli orari di lavoro, che definisce gli standard minimi da rispettare per tutti gli stati membri.

Il che significa anche rimettere in discussione le controriforme pensionistiche che ovunque in Europa hanno aumentato l’età della pensione.

E’ necessario definire un salario minimo orario a livello europeo, con l’armonizzazione dei contributi, che contrasti i processi di dumping sociale.

La nostra lista propone inoltre l’introduzione di una “scala mobile” europea, cioè un sistema di indicizzazione automatica dei salari in tutta Europa.

Il lavoro a tempo determinato e altre forme di contratti atipici devono essere l’eccezione e non la regola, mentre il contratto di lavoro europeo deve essere quello a tempo indeterminato, che garantisca tutti i diritti minimi, da quello alla malattia, alla maternità, alle ferie, al riposo settimanale.

Una giornata interamente dedicata alle tematiche del lavoro.

cspe

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