"I progetti culturali saranno l'asse portante della programmazione 2007 a Loano". E' l'Assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Loano, Nicoletta Marconi, ad anticipare alcune linee programmatiche per il 2007. "Al centro della promozione turistica della città ci sarà il prodotto culturale che sempre più trova spazio sui mercati turistici nazionali". Ad aprire la stagione degli eventi culturali sarà il progetto Arte a Palazzo Doria che ospiterà quest'anno la mostra di un'artista di rilevanza internazionale: Enrico Baj. "Generalmente" dice Nicoletta Marconi "organizzare una mostra significa dare un contributo allo studio dell'arte, far conoscere l'arte nelle sue sfaccettature. Se poi ad organizzare la mostra è una Pubblica Amministrazione si aggiungono altre motivazioni, quali promuovere la crescita culturale del territorio e incrementare il turismo culturale. Ed per questi motivi che nel progetto Arte a Palazzo Doria, giunto quest'anno alla sesta edizione, dopo Tadini, Adami, Nespolo, Valentini e Tilson, non poteva mancare un grande artista come Baj che anticipando la pop art e il neodadaismo ha contribuito a reinserire l'arte italiana contemporanea nei circuiti mondiali".
Baj, scomparso nel 2003, ha partecipato in primo piano alle avanguardie degli anni Cinquanta, fondando il movimento nucleare che fu, tra le tendenze artistiche di quel periodo, innovativo sia dal punto di vista formale sia da quello ideologico e capace di instaurare contatti con artisti ed intellettuali europei. Accanto a Lucio Fontana, Piero Manzoni, Sergio Dangelo, Joe Colombo, Lucio Del Pezzo, Baj ebbe stretti rapporti e scambi con Max Ernst, Marcel Duchamp, Yves Klein, E.L.T. Mesens, Asger Jorn e altri artisti del gruppo Cobra, con il nouveau realisme, il surrealismo e la patafisica.
"La mostra, di cui non posso anticipare ancora i contenuti" dice Nicoletta Marconi "sarà un vero evento a livello nazionale e internazionale e richiamerà l'attenzione di un ampio pubblico."
Nella primavera Loanese ci sarà, poi, l'inaugurazione di una nuova Fontana d'Arte che sarà realizzata in Corso Europa. Si tratta dell'opera "Fontana delle ore" di Sandro Lorenzini, artista che fino al 1983 ha lavorato ad Albisola dove ha approfondito la scultura attraverso la ceramica. Lorenzini, ha realizzato per Loano una fontana composta da 24 totem dove sono raffigurati simboli che si collegano alla storia di Loano. Da ogni totem esce uno zampillo d'acqua che inizia a scorrere con lo scadere dell'ora.
"La fontana di Lorenzini" dice Nicoletta Marconi "contribuisce ad arricchire il progetto "Loano fontane d'arte", iniziativa che affonda le radici nella tradizione e nella storia di Loano, ed in particolar modo nel periodo di dominazione della famiglia Doria, quando si afferma la scelta di abbellire lo spazio cittadino attraverso la realizzazione di fontane. Tale decisione oggi si configura non solo come una scelta di carattere architettonico strettamente legata all'arredo urbano, ma anche e soprattutto come un investimento culturale e turistico che si collega direttamente all'immagine della città. Loano, infatti, da oltre cinque anni ha stabilito una rete di rapporti con artisti di fama internazionale che hanno sposato l'idea di portare l'arte nel quotidiano."
Tra le iniziative culturali del 2007, accanto all'arte ci sarà la musica, con alcuni significativi appuntamenti. A giugno, nell'ambito della rassegna Universo Musica, che quest'anno sarà dedicata alla musica descrittiva, sarà ospite di Loano, Guillermo Fierens, internazionalmente celebrato come uno dei più grandi chitarristi classici e acclamato per la sua tecnica strabiliante e le sue raffinate interpretazioni. Nato in Argentina, è stato un protégé di Andres Segovia. Il legame con il leggendario maestro fu molto importante nei primi anni di attività, a partire dal debutto professionale in Spagna nel 1963.
"A luglio" dice, infine, Nicoletta Marconi "i riflettori si accenderanno sul Premio Nazionale Città di Loano per la musica tradizionale italiana che dal 2007 ha intenzione di entrare nel vivo dell'offerta culturale attraverso la proposta di una produzione. Stiamo lavorando con l'Associazione Compagnia dei Curiosi, che seguirà l'organizzazione del premio e del festival e con i direttori artistici, Enrico Deregibus e John Vignola per realizzare un laboratorio d'incontro-confronto che darà vita ad una produzione-evento che sarà proposta al pubblico nell'ambito del festival Suoni della Tradizione, in programma nella penultima settimana di luglio."














