L'Associazione Nazionale Carabinieri, lo Zonta Club International e l'Associazione Marinai d’Italia organizzano, il 2 marzo, alle ore 16.30, una conferenza a seguito dell’eccezionale ritrovamento, avvenuto nell’ottobre scorso, del relitto del Transatlantico inglese “Transylvania”, ad oltre novant’anni dal naufragio avvenuto al largo di Bergeggi il 4 maggio del 1917.
La scoperta del relitto, che giace ad oltre 600 metri di profondità, è avvenuta ad opera dei Carabinieri Subacquei di Genova, con la determinante collaborazione dell’Ing. Guido Gay e della “Gay Marine” di Lomazzo.
Lussuoso piroscafo a 2 eliche, 4 turbine a vapore, il Transylvania aveva tre ponti più quello di coperta, una stazza di quasi 15.000 tonnellate, per una lunghezza di 167 metri ed era dotato dei più moderni apparati di comunicazione dell’epoca tra cui il telegrafo. Dopo lo scoppio della Grande Guerra, l’Ammiragliato inglese lo requisì alla Cunard Line per adibirlo a trasporto truppe.
Fu proprio durante un viaggio verso Alessandria d’Egitto, con a bordo 200 ufficiali e 2.860 soldati britannici, oltre a 60 crocerossine, che il Transylvania, nonostante la scorta di due caccia Giapponesi, venne colpito da un siluro lanciato dal sommergibile tedesco U - 63, comandato dal Capitano Otto Schultze. Il naufragio che ne seguì causò la morte di oltre 400 persone.
La Regione Liguria e il Comune di Finale Ligure hanno dato il loro patrocinio alla conferenza sul tema organizzata dalle associazioni in intestazione, al fine di onorare i caduti e sottolineare la ferma volontà di pace delle generazioni future, nello spirito comunitario della fratellanza e della condivisione della memoria comune.
Proprio dal ricordo delle guerre del secolo passato, con il loro triste fardello di lutti e deva-stazioni, si è affermata l’idea di pace universale, che ha unito inscindibilmente popoli un tempo nemici.
L’evento, di grande importanza politica, oltre che culturale, storica e scientifica, vedrà la parteci-pazione dei rappresentanti dei governi Italiano, nella persona del Prefetto o suo incaricato, Britannico, nelle persone dell’Addetto Militare dell’Ambasciata Britannica di Roma, Capitano di Fregata Richard Brooksbank, del Direttore del Commonwealth War Graves Commission Britannica dottor Alan Jarvis, unitamente alle loro Gentili Consorti, e Giapponese, nella persona di S.E. Console Aggiunto del Giappone Dottor Hiroshi Watanabe, le cui forze navali sono state protagoniste del fatto storico, le autorità ecclesiastiche locali, le Associazioni d’Arma.
La conferenza sarà preceduta, nella mattinata del 2 marzo alle ore 10,30, da una cerimonia commemorativa dei Caduti del Transylvania, presso il Cimitero di Zinola - Savona, da una seconda commemorazione a Bergeggi alle ore 11,30 (Croce di Punta Predani, a ricordo dell'affondamento del Transylvania), una terza a Noli, alle ore 12,30.
Nel corso della conferenza, che si terrà nel successivo pomeriggio, dalle ore 16,30, nella Sala dell’Auditorium, sita all’interno del prestigioso complesso di Santa Caterina di Finalborgo, interverranno, oltre alle Autorità e ai rappresentanti dei Governi, il Comandante dei Carabinieri Subacquei, Colonnello Francesco Schilardi, l’Ing. Guido Gay, che meritoriamente si è prestato all’individuazione e alle riprese sottomarine.
Interverranno quali relatori il dott. Pierpaolo Cervone, autore di autorevoli testi storici sulla Grande Guerra, il Prof. Salvatore Finocchiaro, Difensore Civico di Finale Ligure, il Sig. Pierluigi Bortoletto, imprenditore subacqueo e cultore di storia, Il dott. Simone Bava, Direttore dell’Area Marina Protetta di Bergeggi, il dott. Andrea Molinari, noto biologo marino, la dott.ssa Lori Giampieri, rappresentante del Corpo della Croce Rossa.
Avrà eccezionale risonanza la proiezione degli inediti filmati realizzati ad oltre 600 metri di profondità sul relitto inglese.
Verrà proiettata anche una pregevole e toccante ricostruzione storica del naufragio realizzata da Fulvia e Pierluigi Bortoletto.
Particolare riconoscimento sarà dedicato al coraggio e alla solidarietà dei soccorritori, specialmente gli equipaggi dei cacciatorpediniere di scorta giapponesi Sakaki e Matsu, che salvarono quasi 3000 naufraghi, i pescatori nolesi, accorsi al salvataggio sfidando il vento e le onde, e alla commovente solidarietà della gente ligure che accolse i superstiti.
Verranno lette dagli attori Giulia Auligine, Guglielmo Bonaccorti, Attilio Loiacono De Alberi, Arianna P., sotto la regia di Luisa Zanoli, commoventi lettere di sopravvissuti e familiari dei caduti, proprio in omaggio alla loro memoria.
Presenteranno la conferenza l’avvocato Luca Battaglieri e l’Ingegner Antonella Puccio.














