Dal risguardo di contro copertina della bella pubblicazione, edita dal Liceo Statale Giuliano Della Rovere, “ Renata Minuto – un’artista, una città, una storia “ a cura della prof.ssa Lorenza Rossi:
Renata Minuto, nata a Savona, svolge la sua attività tra Savona, Albissola e Roma. La prima mostra di “pittura” è nel 1957, ad Albissola, da “Cecchin”, ritrovo abituale degli artisti Lam, Jorn, Sassu, Fontana, Garelli, Fabbri; presente Carlo Cardazzo, grande Gallerista che le ordinerà nel 1963 una mostra personale a Venezia nella sua galleria “Il Cavallino”. Da allora l’impegno costante e la professionalità di questa artista sono diventate il comune denominatore di tutte le sue opere realizzate in pittura, ceramica e vetro. Renata Minuto ha dedicato ai grandi Papi savonesi, Sisto IV e Giulio II Della Rovere tre importanti mostre: “Savona e i Della Rovere” per i 500 anni della morte di Sisto IV ( Sala Consiliare del Comune di Savona – 1985): “IULIUS II SIXTI XIIII NEPOS” per i 500 anni dell’elezione al Soglio Pontificio di Giuliano Della Rovere (Cappella Sistina e Chiostro della Cattedrale di Savona – 2004); “I Della Rovere a Roma. 500 anni della Patriarcale Basilica di San Pietro” (Museo di Castel Sant’Angelo, Sala delle Colonne – 2008); Pinacoteca Civica Palazzo Gavotti, Savona. Di particolare importanza la mostra allestita nel 1992 in onore di Cristoforo Colombo, per il 500° anniversario della Scoperta dell’America, alla fortezza del “Priamar” a Savona.
Un lavoro di grande rilevanza è il pannello in ceramica “Madonna della Misericordia di Savona”, collocato nei Giardini del Vaticano e offerto al Pontefice Giovanni Paolo II nel 1995, in occasione del 180° anno dell’incoronazione della Madonna da parte di Pio VII. L’opera è una ceramica policroma in alto rilievo (mt. 4,80 x 2,40) realizzata presso la “Fabbrica Casa Museo Giuseppe Mazzotti 1903 – Albisola”. E’ la prima donna ad aver avuto una committenza dal Vaticano.
In occasione del Grande Giubileo dell’Anno 2000 l’artista ha allestito nel Chiostro della Cattedrale e nella Cappella Sistina di Savona la mostra: “Gli Stemmi dei Papi dei Giubilei”. La mostra è stata portata anche a Firenze, nella Fortezza da Basso, nel 2001 partecipando, su invito, alla III Biennale Internazionale dell’Arte Contemporanea Città di Firenze.
Una ottantina le mostre personali o su invito, più di duecento le collettive, all’estero ha esposto ad Odessa ed a Ginevra.
L’amalgama di terra, fuoco e acqua impreziosiscono le sue inconfondibili creazioni. Nel vetro risplende la trasparenza dell’acqua, nella ceramica la luminosità del fuoco, nella pittura materica il delicato ed elegante equilibrio dei colori (Raffaele Arecco).














