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Eventi | 04 marzo 2013, 12:28

Il Comune di Spotorno festeggia la donna con una serie di interessanti iniziative

Nel programma è previsto anche "Recanto", ultimo progetto della cantante Roberta Alloisio, accompagnata dalla chitarra di Armando Corsi

Roberta Alloisio e Armando Corsi

Roberta Alloisio e Armando Corsi

Per questa Festa della Donna alla Sala Palace di Spotorno, nessuna sfilata di moda nè spogliarelli maschili. Giovedì 7 si parlerà di violenza sulle donne con lo psicologo Marcello Genta e le associazioni spotornesi “Raggio di Sole Onlus” e “Spiega le ali”, mentre venerdì 8 si festeggerà con un’artista che meglio di ogni altra sa cantare il fascino, la forza e l’orgoglio della femminilità: Roberta Alloisio. La cantante genovese, dalla voce potente e raffinata, ha vinto la Targa Tenco 2011 come migliore interprete con l’album Janua, in cui è protagonista proprio l’immaginario femminile popolare tra Genova e la Liguria: un viaggio tra venditrici di vento, sirene, donne serpente e monache-spose che ritornano in vita in brani intensi e ricchi di suggestioni. In questa occasione Roberta torna a Spotorno in compagnia di Armando Corsi, che l’accompagna con la sua chitarra “fatata” nel loro nuovo progetto musicale “Recanto”, un concerto organizzato dall’Associazione culturale “Le Muse Novae” per l’Assessorato al Turismo e Cultura del Comune di Spotorno.

Le iniziative per la festa della donna continueranno sabato 9 marzo al Centro Sociale Anziani con un omaggio alle ore 15 e con una conferenza a cura della prof.ssa Nicoletta Riva su “L’Arte al Femminile: l’altra metà dell’Avanguardia” alle ore 17 nella Sala Conferenze Opera Pia Siccardi Berninzoni.

 

“RECANTO”

“Recanto” è per i liguri un luogo raccolto, un angolo, un piccolo ‘canto’, ma si può intendere anche come la ripetizione e il piacere del cantare. Per Armando Corsi e Roberta Alloisio, due genovesi doc, questo angolo diventa luogo ideale in cui poter appunto ‘ri-cantare’ le canzoni del cuore, in cui riscoprire una sorta di geografia dell’anima e delle note. Nasce così la loro prima collaborazione, voce e chitarra, per proporre le canzoni che li hanno formati; Armando bambino nelle osterie della vecchia Genova e poi sui palchi di tutto il mondo a fianco delle più importanti personalità della musica italiana; e Roberta nel suo intenso percorso a cavallo tra teatro e canzone, che l’ha portata nel 2011 a vincere la Targa Tenco come miglior interprete. Il loro repertorio nasce là dove la canzone d’autore sfiora la canzone tradizionale e si fa popolare, riunendo idealmente insieme alla stessa tavola Modugno e Gaber, Conte e De Andrè, Gabriella Ferri e Rosa Balistreri, il dialetto genovese e la scuola napoletana. Capiterà così di riascoltare brani noti e meno noti, i più bei temi della grande tradizione popolare italiana e della canzone d’autore, riletti, mescolati e reinterpretati per l’occasione, tra sonorità mediterranee, accenni di fado e di tango nuevo. ‘Recanto’ dunque per ‘ri-cantare’ le canzoni di tutta una vita, restituite ad una semplicità ideale dal tocco appassionato della chitarra di Armando Corsi e dalla voce emozionante di Roberta Alloisio.

 

 

ROBERTA ALLOISIO

 

Interprete potente e raffinata, Roberta Alloisio è un’artista che è stata capace fin da giovanissima di coniugare un’intensa attività in campo musicale ed in quello teatrale. Ha debuttato in teatro nel 1981 sotto la direzione di Giorgio Gaber. Dopo aver affiancato, in qualità di vocalist, diversi artisti, nel 1991 entra stabilmente a far parte della Compagnia del Teatro della Tosse. Alterna da sempre attività teatrale e musicale, comparendo per diversi anni nel cartellone della Stagione ragazzi del Teatro dell’Opera di Genova. Il 12 marzo del 2000 partecipa, con il fratello, Gian Piero Alloisio, al concerto-evento “Faber amico fragile” in onore di Fabrizio De Andrè e all’omonima compilation discografica (BMG 2003). Nel 2006, con Carla Peirolero, presenta al Mittelfest di Moni Ovadia “Esistenza soffio che ha fame” con don Andrea Gallo, e nel 2008 al Festival della Spiritualità di Torino “Giobbe si rivolge a Dio, ballata alla ricerca del vero e del giusto” con Ugo Volli. Da alcuni anni, fa parte della Compagnia del Festival Suq. Per CNI-Compagnia Nuove Indye, ha pubblicato il suo primo cd solista “Lengua Serpentina”, nato dalla collaborazione con l’Orchestra Bailam, segnalato da “Il Manifesto” come “uno tra i 10 dischi più belli del 2007”. Con questo progetto ha tenuto concerti in tutta Italia e all’estero ed ha rappresentato Genova in numerosi Festival nazionali ed internazionali esibendosi a Parigi, Mosca, Ekaterinenburg, Sudak, Istambul. Nel 2009 ha vinto il premio “Teresa Viarengo”, riservato ad artiste italiane impegnate nella interpretazione di musica tradizionale ed etnica. Nel 2010 ha partecipato, con Adolfo Margiotta, a “Tutte le carte in regola per essere Piero”, spettacolo di teatro-canzone dedicato al grande Piero Ciampi, è stata in scena al Teatro Stabile di Genova con “Mama Africa” omaggio a Miriam Makeba e partecipato a “Il Trombettiere” evento storico-teatrale con Davide Riondino, Mario Arcari e Gabriele Mirabassi. La sua ricerca continua ora con “Janua” viaggio nell’immaginario femminile popolare tra Genova e la Liguria: venditrici di vento, sirene, donne serpente e monache-spose ritornano in vita nel nuovo cd e in un concerto intenso e ricco di suggestioni musicali grazie alla presenza e agli arrangiamenti di Fabio Vernizzi. Sul palco la accompagna un gruppo musicale d’eccezione, composto da Fabio Vernizzi, Marco Fadda, Riccardo Barbera e Roberto Izzo, che diventa protagonista di composizioni originali dove linguaggi ed esperienze musicali differenti si fondono per raccontare la grande tradizione popolare ligure. Lo spettacolo si svolgerà sullo sfondo di un allestimento scenografico curato da Andrea Morini, collaboratore del grande Emanuele Luzzati, e Gregorio Giannotta, scenografo del Teatro della Tosse: i due visual artists hanno realizzato per Janua spettacolari interventi di animazione su temi grafici di antiche illustrazioni marinare del ‘600.

 

 

ARMANDO CORSI

 

Virtuoso ed eclettico musicista genovese, è un chitarrista dallo stile raffinato, capace di unire sapientemente tecnica e passione. Il suo cammino artistico attinge alle molteplici tradizioni sonore incontrate nel corso di una vita, dalla samba brasiliana al fado portoghese alla tradizione dialettale italiana, lontano da qualsiasi moda, ma anzi precorrendo il gusto per la world music, in un percorso di ampio respiro fra i suoni e le culture del mondo. Ad unire tutte queste suggestioni, c’è sempre un’istintiva vena melodica ed una sensibilità umana ed interpretativa che fa quasi dimenticare la sua raffinata bravura ed eccellente eleganza tecnica. Virtuoso ed eclettico musicista genovese, ARMANDO CORSI è un chitarrista dallo stile raffinato, capace di unire sapientemente tecnica e passione. Innamorato della chitarra sin da bambino, all'età di 12 anni ha vinto il primo premio al Festival nazionale per Chitarristi a Roma. Corsi è diventato il virtuoso della chitarra classica ed acustica, che oggi tutti conoscono e chiamano “maestro”, dopo una lunga gavetta nei locali della Città Vecchia nella Genova  degli anni ‘60. L’incontro con il Brasile e con le melodie dell’America Latina è stato fondamentale nel suo percorso artistico, ed ha lasciato una traccia indelebile nella sua musica. Al ritorno in Italia sono arrivate le collaborazioni importanti: Ricchi e Poveri, Anna Oxa, Paco De Lucia, Ivano Fossati, con il quale ha avuto un intenso e lungo sodalizio, ed ancora Fabrizio De Andrè, Ornella Vanoni, Samuele Bersani e Bruno Lauzi, l’amico che lo chiamava “fratello d'armonia”, fino ai grandi palchi condivisi con artisti di levatura internazionale come Chico Buarque de Hollanda. Come compositore, arrangiatore, musicista e produttore, ha all’attivo quindici progetti solisti, tra cui “Itinerari”, “Duende”, “Buena suerte”, “Alma”, il live “La via dell’Amore”, registrato dal vivo nel corso di due concerti a Riomaggiore con l’amico Beppe Quirici, con il sottofondo del suono del mare delle Cinque Terre e l’ultimo cd “TrE” in coppia con la cantautrice Giua. Molti i nuovi talenti che hanno trovato nel suo insegnamento ed incoraggiamento l’aiuto e lo stimolo per intraprendere fortunate carriere nel mondo musicale. Il suo cammino artistico attinge alle molteplici tradizioni sonore incontrate nel corso di una vita, dalla samba brasiliana al fado portoghese alla tradizione dialettale italiana, lontano da qualsiasi moda, ma anzi precorrendo il gusto per la world music, in un percorso di ampio respiro fra i suoni e le culture del mondo. Ad unire tutte queste suggestioni, c’è sempre un’istintiva vena melodica, capace di far viaggiare con l'immaginazione e di mettere in musica l'armonia della natura e del mare, amata fonte d’ispirazione. Le atmosfere dei suoi brani sono intense e permeate da una sensibilità umana ed interpretativa che fa quasi dimenticare la sua raffinata bravura ed eccellente eleganza tecnica. Nel fluire limpido delle note di Corsi, dove emozione e pulizia formale convivono felicemente, si ritrovano malinconia, passione, dolcezza e serenità, in un’armonia che lo ha fatto definire “la chitarra che sorride”.

 

 

Spettacoli gratuiti

Informazioni Ufficio Turismo Comune di Spotorno 019.746971

oppure


Le Muse Novae 348 2243585 – fax 0185 321182 - www.lemusenovae.it 

Cristina Moras

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