Vale 55 milioni di euro il progetto della nuova stazione ferroviaria marittima di Savona, collegata tramite binario a Parco Doria e al Palacrociere tramite una passerella pedonale.
Il DocFAP (Documento di fattibilità delle alternative progettuali) è stato inviato lo scorso marzo agli enti interessati e ora si apre il confronto all’interno degli organismi comunali, per il successivo avvio dell’iter autorizzativo, anche se i tempi per vedere realizzate le opere saranno lunghi.
Il DocFAP sarà illustrato nella commisisone consiliare del 30 maggio da Michle Rabino, responsabile della Struttura Sviluppo Infrastrutture Area Nord-Ovest.
Il tutto rientra nel protocollo firmato lo scorso anno da Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, RFI, MIT e Comune di Savona.
Il progetto, che sarà realizzato per fasi, comprende nel suo complesso l’upgrade della linea da Savona Parco Doria fino a Savona Marittima, per uno sviluppo di circa 2,5 km, e l’installazione di nuovi sistemi tecnologici di stazione e di linea.
Per quanto riguarda la costruzione di una nuova stazione in corrispondenza dell’attuale parco di Savona Marittima, questa avrà un binario che consentirà lo stazionamento di treni merci di lunghezza pari a circa 550 metri.
È prevista anche la realizzazione di un marciapiede a servizio dei viaggiatori, lungo circa 160 metri, situato a circa 300 metri dal Terminal Crociere, e una passerella di collegamento tra il marciapiede e il terminal stesso.
Il complesso di interventi prevede un investimento stimato in circa 55 milioni di euro.
Le fasi successive all’elaborazione del Documento di fattibilità prevedono, sempre a cura di RFI e una volta ottenuti i nulla osta da MIT e ADSP, la redazione del Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica (PFTE) per definire tempi e costi degli interventi. Tutto ciò avverrà in coordinamento con le progettazioni in essere del Comune di Savona.














