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Eventi | 26 aprile 2013, 16:27

Finale Ligure: a Guido Ceronetti il premio Inquieto dell' anno 2013

Durante l'iniziativa verranno esposte al pubblico lettere originali di Gabriele D' Annunzio

Guido Ceronetti ed immagini conferenza stampa

Guido Ceronetti ed immagini conferenza stampa

E’ Guido Ceronetti, uomo poliedrico di grande cultura, poeta, filosofo, scrittore, giornalista e drammaturgo  l’inquieto dell’ anno 2013. Ad annunciarlo sono Flaminio Richeri, sindaco di Finale Ligure, e Elio Ferraris, presidente del Circolo degli Inquieti, nel corso della conferenza stampa per la presentazioni degli eventi per la Festa dell’ Inquietudine 2013, che si terrà dal 31 maggio al 2 giugno nel complesso monumentale di Santa Caterina a Finalborgo.

La consegna del riconoscimento avrà luogo domenica 2 giugno alle ore 17:30 presso l’ auditorium, al termine dello spettacolo “La pedana rialzante – pesciolini fuor d’ acqua” del Teatro Sensibili e vedrà Ceronetti nelle vesti di creatore, regista ed attore dell’ opera. Il sindaco Richeri ha preso subito la parola per sottolineare l’importanza della manifestazione, uno dei fiori all’occhiello del calendario turistico del comune di Finale Ligure, città inquieta, e per presentare una delle novità di questa edizione, il premio Giorgio Gallesio, il grande botanico di origine finalese. Il riconoscimento è destinato a tutti coloro che, a livello internazionale e nazionale, hanno brillato nel settore agricolo. Per l’edizione 2013 si è scelto di premiare Paolo Pejrone, uno dei più importanti architetti paesaggisti del mondo.

Successivamente Elio Ferraris, il papà dell’ iniziativa, ha dichiarato: “ Il tema della sesta edizione sarà “Inquietudine. Virtù e conoscenza”.  Saranno tre giorni impegnati ed impegnativi, sia per il filo conduttore che per la levatura del personaggio premiato e quindi abbiamo deciso di concludere l’evento con una spettacolo di intrattenimento con due grandi cabarettisti, molto apprezzati a livello nazionale, anche se per ora non sveliamo i nomi”.

Tra le tante iniziative presentate una delle più importanti è sicuramente quella che vede protagonisti Roberto Tesconi e Gabriele d’ Annunzio. Il grande regista e attore ha infatti girato, in questi mesi, un cortometraggio sulla vita del vate, andando a visitare e riprendere i luoghi in cui ha vissuto il grande poeta italiano, come ad esempio il Vittoriale, e usandoli come base per raccontare la storia.

Flaminio Richeri ha dunque concluso la conferenza presentando un evento che vede coinvolto nuovamente D’ Annunzio e la sua famiglia: il fratello della nonna materna era infatti una grande amico dello scrittore, avevano partecipato anche insieme all’impresa di Fiume, e la famiglia del sindaco possiede molto lettere, alcune banali, altri di grande importanza storica, che portano la firma di D’ Annunzio. Alcuni di questi carteggi verranno esposti al pubblico, in occasione del Festival, presso il museo archeologico del finalese e probabilmente sarà anche presente alla kermesse  una delle nipoti del vate,  figlia di Renata, l’unica ad essere riconosciuta ufficialmente dal poeta.

Cinzia Gatti

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