Sono passati ormai cinque anni, era infatti il 2008, dall'indimenticabile video di presentazione del Pdl girato da Berlusconi in persona, ma il ritornello, all'indomani del congresso che ha segnato la rinascita di Forza Italia, svoltosi ieri a Roma, è sempre lo stesso:"Meno male che Silvio c'è".
Ieri presenti a dare il sostegno al Cavaliere in prima fila c'era Claudio Scajola, che, pensano i suoi avversari politici, come l'araba fenice risorge sempre dalla sue ceneri, e poi Marco Melgrati, Sandro Biasotti, Roberta Gasco, Marco Scajola, Luigi Morgillo e Matteo Rosso, solo per citarne alcuni.
Ma perché rinasce Forza Italia, al di là della rottura con Alfano? All'indomani del Congresso Marco Melgrati sul suo profilo facebook fornisce una risposta:"Perchè siamo degli inguaribili ottimisti e ci riproviamo ancora". Per il rilancio del partito Berlusconi ieri è stato molto chiaro: presenza sul territorio con club, iniziative e coinvolgimento delle persone, insomma una sorta di ritorno alle origini.
Se dal mondo savonese mancava ancora qualche presente all'appello, ecco che ieri Eraldo Ciangherotti ha ufficializzato, sempre tramite il social network, la sua posizione:"Io sto con Silvio... almeno sono sicuro che i conti della spesa sono pagati fino all'ultimo centesimo", commenta in maniera ironica.
Finora di "pro-Alfano", che continua la sua avventura politica con il "Nuovo centrodestra", in Provincia sembrerebbero non essercene. E c'è già chi profetizza che Angelino, senza Berlusconi, seguirà le orme del suo predecessore Gianfranco....














