/ Cronaca

Cronaca | 13 agosto 2026, 12:29

Corruzione in Liguria, archiviata l'accusa di corruzione elettorale per Giovanni Toti

Mancano le prove sul voto di scambio. Il gip accoglie la richiesta della procura e chiude le posizioni residuali anche per Spinelli, Signorini e Rossi.

Corruzione in Liguria, archiviata l'accusa di corruzione elettorale per Giovanni Toti

Si chiude definitivamente un altro capitolo della maxi inchiesta sulla corruzione in Liguria. Il giudice per le indagini preliminari Giorgio Morando ha disposto l'archiviazione della posizione dell'ex governatore Giovanni Toti nell'ambito del filone 'bis', che vedeva l'ex presidente della Regione indagato per corruzione elettorale. 

Il provvedimento accoglie in pieno la richiesta formulata dai magistrati della procura genovese, il procuratore aggiunto Federico Manotti e il sostituto Luca Monteverde. Gli stessi pm hanno infatti evidenziato come gli accertamenti non abbiano raccolto elementi sufficienti a provare un coinvolgimento diretto di Toti nelle ipotesi di voto di scambio, reato per il quale resta invece a giudizio, tra gli altri, il suo ex capo di Gabinetto Matteo Cozzani. Caduta per l'ex governatore anche l'ipotesi accusatoria legata ai rapporti con l'imprenditore Pietro Colucci. 

Per Toti, che ha già chiuso la vicenda principale patteggiando due anni e tre mesi riconvertiti in 1.620 ore di lavori socialmente utili, arriva così la parola fine sulle contestazioni rimaste in sospeso.

Il decreto del gip rientra in un più ampio documento definito 'omnia', con cui la magistratura ha fatto piazza pulita di tutte le imputazioni residuali emerse nel corso delle indagini. Tra le posizioni archiviate figurano quelle degli imprenditori Aldo Spinelli e Mauro Vianello, oltre all'ex presidente dell'Autorità Portuale Paolo Signorini, soggetti che avevano già definito la propria posizione processuale principale tramite patteggiamento o messa alla prova.

Escono definitivamente di scena dal procedimento anche la dipendente dell'ente portuale Antonella Traverso, inizialmente accusata di omessa denuncia, e l'editore di Primocanale Maurizio Rossi. Per quest'ultimo, che ha estinto l'accusa di finanziamento illecito tramite la messa alla prova, i magistrati hanno stabilito la totale assenza di prove circa una sua consapevolezza del patto corruttivo intercorso tra Toti e l'ex manager di Esselunga Francesco Moncada.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD AGOSTO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium