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Attualità | 11 aprile 2014, 10:45

Sciopero Generale per le vie di Savona: "E' arrivato il momento di ottenere delle risposte"

Fulvia Veirana segretario provinciale CGIL: "Dopo quasi 20 anni riusciamo a fare uno sciopero generale provinciale per il futuro"

Sciopero Generale per le vie di Savona: "E' arrivato il momento di ottenere delle risposte"

La crisi economica che colpisce tutto il nostro Paese si fa sentire anche nella provincia di Savona dove in pochi anni si sono persi 30mila posti di lavoro e per i giovani le opportunità sono sempre meno.

Diverse sono le grandi aziende che hanno dovuto chiudere o comunque vivono una situazione di sofferenza, da Tirreno Power, a Cabur, a Piaggio, a Bombardier, alla Ferrania, alla Giuntini, all'area San Cristoforo, alle OCV, FAC, Italiana Coke, ex Ciet e la situazione appare essere sempre più difficile, addirittura insostenibile.

Da qui la decisione di scendere tutti in piazza quest'oggi per partecipare allo sciopero generale con cortei e manifestazioni che coinvolgeranno tutte le vie cittadine fino alla sede di Confindustria e della prefettura di Savona.

Tra le presenze istituzionali hanno deciso di partecipare l'assessore regionale Enrico Vesco, il sindaco di Savona Federico Berruti e i segretari delle categorie sindacali, Giuseppe Giangrande per la Uil, Fulvia Veirana per la CGIL e Claudio Bosio per la CISL.

 

"Cgil, Cisl e UIL vogliono dare una scossa alla città attraverso questo sciopero - afferma il segretario della UIL Giangrande - La città è piegata su se stessa e si stanno perdendo le speranze per il futuro. Ma noi vogliamo affermare che le cose possono migliorare". E sul tema Tirreno Power: "E' una fortuna avere una centrale che produce energia che è fondamentale per ogni attività umana, e si può produrre energia pulita anche dal carbone".

"Chiediamo a Governo e organizzazioni territoriali di essere parte attiva allo sviluppo che fino ad oggi sono mancati."

"Dopo quasi 20 anni riusciamo a fare uno sciopero generale provinciale per il futuro - afferma Fulvia Veirana segretario provinciale CGIL -  Savona è in una situazione di crisi veramente grave. Spesso si parla solo dei numeri di Savona suscitando anche compassione ma oggi noi non vogliamo compassione, ma reazioni da parte delle istituzioni. Solo così potremo costruire un futuro e costrirlo qui". 

"Su Tirreno Power c'è stato un vergognoso balletto di date. Con oggi chiederemo conto al prefetto sulla convocazione interministeriale che doveva esserci due giorni fa. Se non ci saranno risposte cercheremo di trovare i modi per ottenerle"

Debora Geido e Mara Cacace

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