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Albenganese | 26 giugno 2014, 16:31

Ceriale: maggioranza divisa in Consiglio. E la passerella? se ne parlerà tra 8 anni

Molti i punti all'ordine del giorno di particolare complessità. Fresia Vota no al progetto relativo alla differenziata e si astiene durante la votazione circa le opere di edificazione. Discusse anche alcune interpellanse. La passerella? verrà inserita nel progetto del Porto, ma se ne riparla tra 8 anni

Ceriale: maggioranza divisa in Consiglio. E la passerella? se ne parlerà tra 8 anni

Toni accesi e lunghe discussioni durante il Consiglio Comunale di Ceriale di ieri sera.

Diverse le tematiche all’ordine del giorno ed alcune particolarmente complesse.

In particolare due interrogazioni presentate e che sono state discusse stasera:

-          quella relativa al sottopasso di Rio Fontana che passa oggettivamente nell’alveo del rio e che, dunque, periodicamente durante il periodo invernale si allaga. Questo è stato chiuso dall’amministrazione comunale in quanto sussistono inoltre dei problemi di abusività legati a questo. Tuttavia ciò genera un disagio per i cittadini cerialesi. Si tratta, infatti di un’importante via di accesso al mare, utile in particolar modo nella stagione estiva per i turisti e le attività commerciali.

-          Quella relativa alla famosa passerella che collega, o meglio, che dovrebbe collegare Ceriale con Borghetto . L'amministrazione alle richieste di spiegazioni ha spiegato che, dato il mancato rispetto del piano anche da parte di Borghetto, il progetto, quindi, a Ceriale si realizzerà in altra modalità inserendolo nel progetto del porto che, comunque non partirà prima di 7,8 anni.

Un ulteriore importante punto che  stato affrontato, riguarda l’Azienda Speciale che gestisce la Farmacia Comunale “Moreno”che ormai da anni chiude il suo bilancio a zero o addirittura, come lo scorso anno con un passivo di 19 mila euro.

Già 3 volte questa farmacia  stata messa all’asta e per 3 volte, nonostante l’abbassamento della base d’asta, i bandi sono andati deserti. L'intento pare essere ora quello di rimettere in vendita la farmacia.

Inoltre altri due importanti punti all’ordine del giorno, cioè quelli relativi a due grandi opere di edificazione di due aree che si trovano sopra la zona del cimitero di Ceriale.

Si tratta di grandi lotti che due costruttori locali vorrebbero edificare ormai da svariati anni, l’istanza relativa a tali opere, infatti era stata presentata nel 2011 l’una e addirittura nel 20009 l’altra.

In questo consiglio, sono stati presentati i progetti di edificazione che  prevedono la realizzazione di alcune villette e la destinazione  del 10% dei volumi, così come dice la legge, a edilizia convenzionata.

Su questo punto il consigliere Fresia si è astenuto rappresentando come queste opere erano state inserite in un'ottica diversa, ma che oggi non sono più attuali data la nuova ideologia ambientalista e la necessità e volontà di preservare le aree verdi ed evitare nuove cementificazioni.

Per finire un ulteriore punto all’ordine del giorno, quello relativo ad un problema che Ceriale, specie nella stagione estiva sente in maniera particolare, quello dei rifiuti e della gestione della differenziata.

Il problema, denunciato in numerose occasione da tutti i cittadini sta nel fatto che la spazzatura si accumula vicino ai bidoni generando delle situazioni di vero e proprio disagio.

Il nuovo progetto presentato prevede la realizzazione di diverse isole ecologiche condominiali, la discussione, tuttavia pare essere accesa sul punto, infatti la minoranza lamenta da sempre l’inefficienza della ditta che si occupa della gestione dei rifiuti che, probabilmente potrebbe essere sostituita, ed inoltre rappresenta come sarebbe auspicabile una soluzione diversa e cioè la previsione di alcune isole ecologiche più ampie – non una per ogni condominio – dove i cittadini in maniera responsabile e controllati in maniera efficace potrebbero portare i propri rifiuti senza doverli accumulare in casa per giorni.

Infatti l’opinione prevalente pare rappresentare come sia proprio il fatto di dover tenere alcuni sacchetti della differenziata in casa per giorni a portare poi qualcuno a decidere di liberarsene depositandoli vicino ai cassonetti dove, tuttavia si accumulano per molti giorni.

Ed  è proprio questo ultimo punto ad aver spaccato nuovamente la maggioranza che ha visto Fresia votare in maniera negativa alla proposta portata avanti dall’amministrazione comunale rappresentando l'inefficienza del progetto e, come oltre a non fornire un servizio efficace per i cittadini, inoltre, si imporrebbero degli oneri salati per i condomini (4-5 mila euro).

Fresia, dunque, così come  avvenuto in altre situazioni che lo avevano anche portato alla decisione di riconsegnare le deleghe che gli erano state affidate, ancora una volta ha spezzato la maggioranza su due diverse tematiche importanti. Ci si chiede se, da un punto di vista politico questo possa dettare delle serie difficoltà all'interno dell'amministrazione

Mara Cacace

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