Quando da una svista si riapre il dibattito. Martedì scorso la Creative Commons Community degli OSTinati aveva condiviso su Facebook un link, ed erroneamente attribuito a loro, tramite il sito “Savona per Noi” che riprendeva la denuncia mossa un anno fa dalla Community sui totem turistici al contrario nella città. “Chissà se questa volta, grazie anche a Voi, i nostri amministratori se ne accorgeranno e smetteranno almeno per un attimo di pensare alle preferenze, alle coalizioni, ai seggi, agli apparentamenti” commentava così il link condiviso su un tema ancora aperto.
Si è risollevato così il dibattito a partire dalle dichiarazioni dell’assessore al turismo Paolo Apicella che a Savonanews aveva definito la polemiche “sterili”, “che non portano a nulla di positivo per la città”. Arriva così oggi la replica degli OSTinati rivolte all’assessore: “Le vorremmo segnalare che questa non è una polemica (tantomeno sterile) ma bensì un appunto decisamente negativo su una operazione mal condotta per la quale sono stati spesi dei soldi pubblici (nostri!)” … “non è il nostro agire (sempre gratis et amore Dei), ma l’agire di colui o di coloro i quali hanno presumibilmente (ma evidentemente no) seguito i lavori e hanno vistato il buon esito degli stessi senza accorgersi degli evidenti errori”.
“Sicuramente ‘non porta nulla di positivo per la nostra città’ il comportamento di coloro i quali, nonostante la nostra segnalazione di un anno fa, hanno creduto non necessario intervenire con sollecitudine per porre rimedio allo “spiacevole e fastidioso inconveniente”.
L’assessore inoltre aveva motivato che i totem sono “messi in funzione dei punti cardinali, dove il nord è in alto e il sud in basso”.
Arriva così la risposta degli OSTinati rivolta all’assessore: “Provi a fare finta di non conoscere la città e cerchi di orientarsi. A meno che non li abbiano modificati ieri notte i totem (in effetti quello posizionato all’inizio del Prolungamento è stato rimosso …. ???), vedrà che non sarà un esercizio facile. Noi nel contempo daremo la caccia ai turisti e prima di farli entrare in Centro gli faremo un rapido corso di orienteering con lo scopo di rimandare a casa quelli duri di comprendonio che non conoscono i punti cardinali e non hanno un minimo di capacità di orientarsi in una città che non conoscono…!”.
Rivolte all’assessore inoltre è la cartina della Liguria e del mondo al contrario, “se non riuscisse a leggere tutto il titolo o le cartine, è sufficiente mettersi a testa in giù o ruotare il Totem, ops pardon, il monitor”.














