Sicurezza urbana e videosorveglianza al centro dell'incontro pubblico promosso dal Comitato di Quartiere di Campochiesa, che si è svolto nella serata di mercoledì 17 giugno e ha visto la partecipazione di numerosi residenti della frazione albenganese.
All'appuntamento, oltre ai rappresentanti del Comitato e ai cittadini, hanno preso parte il sindaco Riccardo Tomatis, il presidente del Consiglio comunale e delegato alle frazioni di Salea e Campochiesa Alberto Passino, l'assessore alla Sicurezza e alla Polizia Locale Mauro Vannucci e il comandante della Polizia Locale Andrea Spanu.
Nel corso della serata è stata posta particolare attenzione al sistema di videosorveglianza integrata, collegato alla rete comunale e direttamente connesso alla sala operativa polifunzionale del Comando della Polizia Locale di Albenga. L'Amministrazione comunale ha confermato lo stanziamento delle risorse necessarie per l'installazione di due nuove telecamere nella frazione, mentre i residenti hanno manifestato l'intenzione di contribuire ulteriormente al progetto.
Il Comitato di Quartiere ha infatti annunciato la volontà di promuovere una raccolta volontaria di fondi finalizzata all'acquisto e all'installazione di altre due telecamere, con l'obiettivo di ampliare la copertura delle aree attualmente meno monitorate e rafforzare la sicurezza sul territorio.
«Ringraziamo l’Amministrazione comunale per il sostegno al Comitato di Campochiesa e per la disponibilità a proseguire, in sinergia con i cittadini, il percorso di potenziamento del sistema di videosorveglianza - sottolineano dal Comitato - Attualmente la frazione dispone già di 19 telecamere attive e, con le ulteriori quattro che verranno installate nelle aree oggi meno coperte, Campochiesa diventerà una delle frazioni maggiormente monitorate e questo sicuramente grazie alla sinergia tra pubblico e privati».
Campochiesa può inoltre contare su un gruppo di Controllo di Vicinato particolarmente attivo. «Attraverso un gruppo WhatsApp, al quale aderiscono oltre 100 famiglie, condividiamo informazioni e segnalazioni relative ai temi della sicurezza - continuano -. Siamo convinti che una collaborazione costante e costruttiva tra cittadini, forze dell’ordine e istituzioni rappresenti uno strumento fondamentale per contribuire alla tutela e alla sicurezza della comunità».
Nel suo intervento, il sindaco Tomatis ha evidenziato il valore del confronto con la cittadinanza e il ruolo strategico degli investimenti nel settore della sicurezza. «L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto e ascolto, confermando quanto la partecipazione attiva dei cittadini sia fondamentale per individuare le esigenze del territorio e costruire risposte concrete e condivise. La videosorveglianza integrata si è dimostrata uno strumento efficace per supportare le attività di prevenzione e controllo del territorio e, per questo motivo, l’Amministrazione comunale continuerà a investire nel suo potenziamento».
«In questo contesto si inserisce anche l’importante finanziamento di oltre 300 mila euro ottenuto per il progetto congiunto tra Albenga e Ceriale - ricorda Tomatis -, finalizzato al rafforzamento del sistema di videosorveglianza nelle aree di confine tra i due Comuni. Le nuove apparecchiature consentiranno di monitorare i flussi veicolari, leggere le targhe anche dei motoveicoli e acquisire immagini di elevata qualità sia di giorno sia nelle ore notturne» conclude il primo cittadino.















