“Solo un attacco strumentale, da parte nostra c’è il massimo impegno ed entusiasmo per affrontare e risolvere i problemi di Vado” risposte così Monica Giuliano, sindaco di Vado Ligure, agli attacchi de “L’altra sinistra per Vado”. “Tutte le delibere approvate in giunta sono consultabili nell’albo pretorio – continua la Giuliano – Grazie alla mia amministrazione siamo riusciti a sbloccare ben 6 milioni di euro, che altrimenti il comune di Vado Ligure avrebbe perso. E non mi sembra poco. Questi soldi sono stati investi con i fondi POR e a tempi brevi partiranno tutti i cantieri. Si parla della riqualificazione delle aree verdi, della manutenzione dei marciapiedi dissestati e della messa in sicurezza del torrente Segno. Dopo quello che è accaduto a Genova, la messa in sicurezza del territorio e dei fiumi è prioritaria per evitare emergenze. Sono stati sbloccati 2 milioni di euro e da novembre avranno inizio i lavori per il nuovo poste sul fiume. Questo sarà il primo passo per la messa in sicurezza del Segno per la quale le risorse stanziate saranno in totale di 20 milioni di euro”.
“E ancora, parliamo di altri 550.000 euro che andranno per la manutenzione delle strade e il mantenimento dell’asfalto, da San’Ermete a Segno a tutto il territorio vadese – continua il sindaco Giuliano – L’amministrazione inoltre sta seguendo tutte le vertenze sindacali e contribuendo allo sviluppo del porto. Ci stiamo rimboccando le maniche in ogni modo”.
“Dal 15 novembre avranno inizio una serie si incontri pubblici, che faranno da report su tutte le attività svolte e portate avanti dall’amministrazione, ‘L’altra sinistra per Vado’ se vorrà, potrà partecipare e al posto di criticare, magari, fare delle proposte costruttive per la città” conclude il primo cittadino di Vado Ligure.














