Dall’esperienza alle pratiche condivise: questo l’obiettivo di un progetto pilota innovativo promosso dalla Cooperativa Olivicola Arnasco per lo sviluppo integrato dell’area rurale del territorio basato sul rafforzamento del ruolo delle attività agricole.
Si tratta di un “cantiere-laboratorio” rivolto a tutti gli operatori agricoli e progettato per promuovere un percorso virtuoso in grado di consolidare le competenze tradizionali e metterle a frutto attraverso l’utilizzo di tecnologie innovative, ovvero integrando le capacità professionali tradizionali con le competenze informatiche utili per la gestione e la comunicazione. Il progetto dimostrativo in corso questa settimana si pone come obiettivo formativo lo sviluppo di competenze integrate e multifunzionali da parte degli operatori agricoli, sia attraverso una migliore gestione delle informazioni e la ricaduta positiva dei sistemi di rintracciabilità sia con l’incremento e il miglioramento delle produzioni di qualità gestendo responsabilmente il territorio e sostenendo il reddito dell’olivicoltura ligure.
Si è cominciato ieri con un seminario su ecologia del territorio; biologia dell’olivo e recupero oliveto (potatura: approccio e teoria della tecnica); muretti a secco: geologia, storia e teoria della tecnica. Si prosegue oggi e domani con esercitazioni pratiche su recupero oliveti abbandonati: potatura di riforma e decespugliamento; costruzione di muretti a secco.
Giovedì la giornata sarà dedicata alla comunicazione e marketing; informatica per le tecnologie della comunicazione; simulazione sessione di comunicazione e informatica. Quindi venerdì 31 ottobre (dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18) giornata aperta a tutti con il Cantiere di recupero del territorio: dall’esperienza alla pratica condivisa in collaborazione con i GAL “Comunità Savonesi Sostenibili” e “Le strade della cucina bianca, del vino, dell’olio, dell’ortofrutta della tradizione ligure” in partenariato con il Gal del Ventoux (Francia) e il GAL di Larissa (Grecia) nell’ambito del progetto di cooperazione transnazionale “Saveurs nature, saveurs culture”.




































