“Il Governo ha proposto che alla Liguria vadano 379 milioni di euro dei 700 previsti per il primo stralcio del Piano Nazionale 2014/2020 contro il dissesto idrogeologico. Le priorità sono il terzo lotto e lo scolmatore del Bisagno”. Lo comunicano il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando insieme con l’assessore alla Protezione civile Raffaella Paita al termine dell’incontro organizzato dalla Struttura di missione del Governo Italia sicura a Roma, sottolineando anche l’intenzione espressa dal sottosegretario Delrio di confermare lo sgravio, attraverso un emendamento, dal patto di stabilità delle opere in somma urgenza che dovranno essere realizzate nei comuni alluvionati.
Intanto, la Giunta regionale interviene in aiuto dei Comuni liguri danneggiati nel corso delle alluvioni che si sono succedute dallo scorso ottobre ad oggi stanziando 10 milioni di euro. Lo ha comunicato l’assessore regionale al bilancio Pippo Rossetti. Le risorse, reperite attraverso l’autorizzazione di un nuovo mutuo, saranno destinate in base alle esigenze dei Comuni, sia per la difesa del suolo che per opere di ripristino della viabilità. “Questa possibilità – spiega Rossetti – deriva dalla buona gestione del debito, più che dimezzato, portata avanti dalla Giunta regionale in questi anni”.














