Una carrozzina per bambini, una stampante, un set composto da divano e poltrone e altri rifiuti di varie dimensioni. E’ questo l’ennesimo spettacolo di poca civiltà che si può osservare percorrendo la strada Provinciale 42 che collega la frazione cairese di San Giuseppe al centro abitato di Cengio.
La zona in questione, a causa dello scarso traffico nelle ore notturne, risulta essere facile “preda” dei cosiddetti “furbetti del porta a porta”, liberi di fare i propri comodi senza essere visti da nessuno.
Tali atteggiamenti non sono per niente una novità in Val Bormida, infatti, dall’introduzione del nuovo sistema di raccolta differenziata porta a porta, avvenuto lo scorso giugno, nel corso dei mesi passati, varie zone boschive sono state invase da rifiuti di ogni genere.

















