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Attualità | 09 settembre 2016, 19:00

Andora festeggia i 40 anni della Protezione Civile

La cronaca della manifestazione di oggi e l'intervento del sindaco Mauro Demichelis

Andora festeggia i 40 anni della Protezione Civile

Quarant'anni della Protezione civile di Andora, oggi si festeggia una ricorrenza particolare ed importante per la cittadina e per l'intero comprensorio. Tante le personalità che hanno partecipato alla giornata di oggi ma i veri protagonisti dell'evento sono i volontari che ogni giorno scendono in campo per affrontare le emergenze del nostro territorio e per fornire un servizio fondamentale alla cittadinanza.

Dopo un primo momento istituzionale dove si è ricordata l'importanza della Protezione Civile si è svolto il trasferimento dei mezzi verso il Parco delle Farfalle dove grazie alla collaborazione di diverse associazioni si terranno i veri e propri festeggiamenti tra buon cibo e musica. Non solo, ma proprio qui, questa sera verranno premiati i volontari fondatori,e, per festeggiare al meglio questo compleanno verrà donato dalla Croce Bianca di Andora un nuovo mezzo indispensabile per tutta la comunità e una apparecchiatura radio che permetterà il passaggio dall'analogico al digitale e permetterà ai volontari di lavorare in maniera più efficace e sicura.  

Afferma il sindaco Mauro Demichelis: "Sono entrato a far parte del gruppo solo 2 anni fa e da subito sono stato in sintonia con tutti. Abbiamo affrontato insieme diverse emergenze e notti insonni.  Questi ragazzi con esperienza e professionalità hanno sempre agito in modo eccellente ed esemplare a loro prima di tutto vanno i miei ringraziamenti. Voglio anche ricordare tutti i sindaci che mi hanno preceduto perché tutti si sono attivati in maniera lungimirante per la Protezione Civile che effettua un servizio fondamentale per Andora e per tutto il territorio, servizio  che altrimenti sarebbe stato difficile riuscire a garantire. Importante anche il ruolo della Regione non solo per affrontare le emergenze, ma anche per la prevenzione, a loro i dovuti ringraziamenti ed i ringraziamenti anche per la delibera regionale a firma Vaccarezza che permette ai volontari di scollinare anche in provincia di Imperia cosa che è fondamentale per un comune di confine come il nostro".

Afferma Urso, Capogabinetto della Prefettura di Savona: "Quarant'anni è un compleanno importante e il patrimonio l'esperienza e il lavoro del gruppo di questi volontari ho già avuto modo di constatare quanto sia efficace per affrontare diverse situazioni di emergenza. Credo che questo momenti sia importante per fare un augurio e per dire un grazie a persone come voi che sacrificano il loro tempo per la collettività".

Afferma poi il Comandante Forestale Ciapi: "La prima legge sugli incendi boschivi è di 41 anni fa e questa squadra è nata subito dopo, non ci sono molte squadre così longeve sul territorio. Questo è un grande merito e vuol dire che c'è un grande cuore e competenza nel lavoro".

Una nota amara in conclusione: "Noi della Guardia Forestale stiamo per essere assorbiti dai carabinieri ed il fatto di perdere il nostro corpo ci dispiace molto. Cambieremo casacca ma spero che non cambino le cose per il servizio".

Afferma l'Assessore Stefano Mai: "Sono contento di essere in questo territorio che mi sta così a  cuore e sono felice di poter ricordare in questa occasione l'importante operato di tutti i volontari. Ieri abbiamo avuto 18 incendi ed anche oggi la situazione è difficile per colpa di alcuni criminali che stanno devastando i nostri boschi. Il lavoro di tutti i volontari è estremamente importante ed è portato avanti grazie al sacrificio di tutti coloro che hanno deciso di mettersi a disposizione della comunità"
"La Regione da sempre supporta il volontariato e credo che il sistema del vostro antincendio boschivo sia uno dei migliori e per questo stiamo attivando convenzioni con le altre regioni per portare avanti un protocollo di intesa funzionale per collaborare insieme e riuscire, in questo modo, a fare ancora meglio."

Come il comandante della forestale un momento amaro anche in conclusione del discorso di Mai: "In questo momento sono particolarmente preoccupato, nella sala che abbiamo a Genova e dalla quale attiviamo le squadre di quasi tutta la Liguria e i canadair un ruolo fondamwmtale è ricoperto dalla Forestale che sparirà  a breve. Degli incendi boschivi si occuperanno i Vigili del Fuoco, ma rischia di andare persa l'esperienza accumulata in anni di lavoro. Non so cosa succederà da gennaio in avanti e stiamo cercando di fare il possibile per organizzarci. Afferma l'Assessore Giampedrone "La Protezione Civile siamo tutti noi per questo la ricorrenza è così sentita e così importante. L'abolizione della Guardia Forestale per l'antincendio boschivo è un suicidio politico, bisogna dirlo. Partiremo comunque da qui per provare ad andare avanti e continuare a fare grandi cose".

Mara Cacace

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