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Politica | 12 ottobre 2016, 19:20

Un comitato per il Sì nell’area di centro destra, Enrico Nan a Savona: "Aiutare Renzi a prendere le distanze dalla sinistra, il riformismo salverà l’Italia"

E’ stato costituito solo una decina di giorni fa ed ha già ottenuto oltre 400 adesioni, il comitato “RiformarSì” fondato dall'ex deputato di Forza Italia

Un comitato per il Sì nell’area di centro destra, Enrico Nan a Savona: "Aiutare Renzi a prendere le distanze dalla sinistra, il riformismo salverà l’Italia"

E’ stato costituito solo una decina di giorni fa ed ha già ottenuto oltre 400 adesioni. Il comitato “RiformarSì”, che sostiene il Sì al referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre, è stato fondato da Enrico Nan, esponente di Forza Italia e deputato della Repubblica Italiana dalla XII alla XV Legislatura con Pasquale Ottonello nominato segretario.

Questo pomeriggio l’avvocato originario d Pietra Ligure, ha presentato il comitato, di cui è presidente, che si estende in Liguria da Ventimiglia a La Spezia ma che raggiunge anche il Piemonte e la Lombardia. “Sosteniamo la riforma di Matteo Renzi e vediamo in questo progetto costituzionale l’unico modo per dare un futuro all’Italia – afferma - Condividiamo la volontà di risparmio dei costi della politica, la semplificazione della burocrazia, il superamento del bicameralismo perfetto e il nuovo assetto che avrà il Senato. Per approvare una legge sono troppi sei passaggi tra le due Camere, con la riforma infatti il procedimento sarà semplificato con soli due passaggi. Inoltre, molte persone non sanno, che la riforma prevede anche il taglio dei finanziamenti alle Regioni. Sì anche alla riforma del Titolo V, invece è da rivedere la legge elettorale. Diciamo sì all’unica e vera possibilità di innovazione che ha il nostro Paese”.

Nel comitato hanno sin ora aderito persone senza tessera di partito, ex esponenti forzisti e persone legate all’area moderata del centro destra. Una parte della destra in questa maniera sostiene il premier del Partito Democratico, abbandonato recentemente dalla stessa minoranza del partito che ha dichiarato di schierarsi per il No. “Il nostro obiettivo è spoliticizzare il referendum, si tratta di un appuntamento importante per gli italiani e per il futuro del nostro Paese, e Renzi ha sbagliato a legarlo alla sua persona.  In questa maniera il referendum è stato personalizzato ed è diventato un referendum sul suo governo. Ora noi intendiamo portare avanti le sue riforme, che riflettono quelle precedentemente proposte da Berlusconi, ed informare i cittadini. Hanno avuto inizio infatti una serie di incontri su tutto il territorio ligure”.

Il fronte del Sì è schierato contro il No assoluto del Movimento 5 Stelle e della Lega Nord: “Se gli italiani scegliessero il No, vincerebbero i populismi di Beppe Grillo e Matteo Salvini - continua l’ex deputato, Enrico Nan – Noi diciamo Sì al riformismo e all’area moderata. Oramai non esiste più destra o sinistra, ma un unico fronte moderato contrapposto ai populismi. Votare No vuol dire andare contro gli interessi del Paese”.

Se vincesse il fronte del No, Matteo Renzi dovrebbe dimettersi per coerenza, ma afferma: “Dovremmo aiutare Renzi a prendere le distanze dalla sinistra, solo il riformismo salverà l’Italia e attualmente il centro destra non ha un leader, capace di prendere il posto di Berlusconi..”

Nel savonese a sostenere il comitato “RiformaSì” rientrano esponenti della destra savonese Filippo Marino, Giorgio Calabria, Silvia Carena, Alberto Delfino: “Ma anche il sindaco di Albisola Superiore, Franco Orsi ha dichiarato che seguirà i nostri incontri e iniziative, pur non aderendo formalmente al comitato”, afferma Enrico Nan.

Debora Geido

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