Caro Gesù Bambino … iniziano così le letterine premiate ieri giorno dell’Epifania nella sede della Croce Bianca, dal sindaco Giorgio Cangiano e dall’assessore al turismo Alberto Passino.
Letterine tenere e sincere e con richieste di doni di ogni tipologia e nelle premesse momenti di confessione per tutte le volte che i buoni propositi non andati a buon fine.
“Caro Gesù Bambino, ogni giorno cero di stare brava,ma non ce la faccio – scrive Olga – ogni volta che ci provo mi lamento che qualcosa non va: faccio i dispetti a mio fratello, picchio, sono sempre arrabbiata, perché mi lamento, perché piango, perché qualcuno mi da fastidio . A volte prego sperando di essere più buona, ma pregando sperando di essere di più brava, ma è tutto il contrario, perciò ti chiedo la salvezza,il perdono e l’aiuto. Sempre Olga – pentita – scrive una seconda letterina chiedendo a Gesù Bambino di tenere conto della seconda dove chiede i doni: il playmobil casa delle bambole portatile, crono bomb, un telescopio, non importa la marca, ma “vero”, e anche se so che sei povero un po’ di spiccioli”.
Non solo richieste materiali, nelle letterine come scrive Aurora: “ Vorrei la pace nel mondo, la salute per tutti e la serenità nelle persone. Ti chiedo semplicemente un po’ di tranquillità e la gioia nel mio piccolo grande amore”.
Simpatica Emma che scrive: “ vorrei uno smalto nero, un vestito di principessa e una chiave per entrare nel mondo delle fate, il dono dell’invisibilità per scomparire quando faccio le figuracce e dammi un po’ di fortuna che male non fa e anche il dono di mangiare senza ingrassare…”
Letterine con elenchi lunghissimi di doni e la promessa finale : “ poi ti prometto che farò il bravo, non dirò bugie, non urlerò, non farò scenate, non tirerò pugni e schiaffi. Così mi porterai tanti regali e non il carbone”.



















