"Con mia grande soddisfazione oggi si è concluso l’iter in I, III e IV Commissione per portare all’esame del Consiglio regionale le due leggi di cui sono primo firmatario, volte a tutelare le nostre imprese balneari da un’applicazione errata della Direttiva Bolkestein e a valorizzare il “marchio Liguria”, famoso in tutto il mondo, sulla specificità del turismo balneare. Con oggi si conclude un percorso che per nostra volontà è stato assai rapido, poiché nel primo Consiglio votante utile del 31 ottobre le due leggi saranno realtà". È questo il commento di Angelo Vaccarezza, Presidente della I Commissione Affari generali, Istituzionali e Bilancio, a margine delle riunioni che si sono svolte oggi.
I due provvedimenti sono passati in III Commissione – Attività Produttive presieduta da Stefania Pucciarelli, in IV Commissione – Territorio e Ambiente presieduta da Andrea Costa e in I Commissione – Demanio presieduta da Vaccarezza.
"Ringrazio i colleghi e l’Assessore regionale Marco Scajola – dichiara il Consigliere - abbiamo avuto la necessità essere rapidi nei modi e nei tempi perché questo era l’impegno che ci siamo presi con le migliaia di persone che vivono e lavorano grazie al mondo balneare: abbiamo il dovere di proteggerle dal folle e inutile DDL del Governo che rischia di falcidiare un comparto di eccellenza, lasciando a casa migliaia di lavoratori, indotto compreso. Non è questo quello che vogliamo per la nostra regione né per qualunque altra regione italiana. Non permetteremo che gli imprenditori del settore siano resi illegittimi a casa propria" conclude Vaccarezza.













