La svolta tanto attesa è finalmente arrivata. Banca Carige ha firmato con Credit Suisse, Deutsche Bank e Barclays i contratti di costituzione del consorzio di garanzia la cui formazione era necessaria per procedere all’aumento di capitale da 560 milioni di euro.
Sempre più coinvolti gli azionisti core, con Gabriele Volpi che rimarrà il secondo investitore ma con una quota maggiore. Se infatti Malacalza Investimenti che confermerà il proprio 17,6%, Gabriele Volpi (attraverso la Compania Financiera Lonestar S.A.) oltre ad aver confermato il proprio 6%, si è impegnato a salire al 9,9%; Aldo Spinelli (attraverso la Spininvest Srl) sllo 0,45 % e infine Cooop Liguria all'1,76%.
Al consorzio di garanzia formato da Credit Suisse, Deutsche Bank e Barclays si affianca Equita SIM Spa in qualità di co-garante. "Le banche del consorzio di garanzia si sono impegnate a sottoscrivere, disgiuntamente tra loro e senza vincolo di solidarietà, le azioni ordinarie di nuova emissione, eventualmente rimaste inoptate al termine dell'asta dei diritti, che si terrà successivamente al periodo di sottoscrizione, per un ammontare massimo pari al controvalore dell’aumento di capitale in opzione. Banca Carige è inoltre entrata in trattativa esclusiva con Credito Fondiario Spa per la cessione di un portafoglio di crediti in sofferenza pari a Euro 1,2 miliardi di valore lordo", ha dichiarato Carige in una nota.
La speranza dei vertici del gruppo bancario "è quella di far partire l’aumento di capitale già nel corso della prossima settimana, in modo da rispettare la volontà della Bce che aveva chiesto che tale operazione venisse portata a termine entro la fine dell’anno".













