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Eventi | 20 novembre 2017, 16:55

Domani i Carabinieri celebrano la Virgo Fidelis

Ad Alassio la ricorrenza sarà celebrata alle 17,00 nella chiesa si Sant'Ambrogio. Ad Albenga alle ore 17,30 nella Cattedrale San Michele

Domani i Carabinieri celebrano la Virgo Fidelis

Si celebra domani pomeriggio alle 17,00 nella chiesa di Sant’Ambrogio ad Alassio la "Virgo Fidelis" la messa sarà officiata dal reverendo don Angelo De Canis ed animata dalla corale di Sant’Ambrogio. Questa importante cerimonia sarà l’occasione per rievocare la 76° anniversario della Battaglia di Culqualber e la “Giornata dell’Orfano”.

Saranno presenti tutti i comandanti di stazione con i loro cari e i carabinieri tutti, l’associazioni dei carabinieri in congedo e combattentistiche d’ arma, le vedove dell’arma, le autorità civili e religiose i presidenti dei sodalizi associativi, associazioni di categoria, i giovani atleti della squadra di Andora calcio leva 2008 e i sindaci del comprensorio.

Ad Albenga sarà celebrata la messa alle ore 17,30 nella Cattedrale San Michele. In mattinata invece la celebrazione a Savona.

Ricordiamo che la Virgo Fidelis che esprime in tutto significato della vita di Maria e della sua missione di Madre e di Corredentrice del genere umano affidatale da Dio, non ha mai avuto una risonanza universale e un culto particolare nella chiesa. Nella liturgia infatti non esiste una speciale festa. Il merito maggiore della diffusione e dell'affermazione del culto alla "Vergine Fedele" è della "Benemerita e Fedelissima" Arma dei Carabinieri d'Italia, che proprio oggi – lunedì 21 novembre – la festeggia come propria Patrona.

La scelta della Madonna "Virgo Fidelis", come celeste Patrona dell'Arma, è indubbiamente ispirata alla fedeltà che, propria di ogni soldato che serve la Patria, è caratteristica dell'Arma dei Carabinieri che ha per motto "Nei secoli fedele".

Nell'Arma il culto alla "Virgo Fidelis" iniziò subito dopo l'ultimo conflitto mondiale per iniziativa di Monsignor Carlo Alberto Ferrero di Cavallerleone, Ordinario Militare d'Italia, e di P. Apolloni S.J., Cappellano Militare Capo. Lo stesso Comandante Generale prese a cuore l'iniziativa e bandì un concorso artistico per un'opera che raffigurasse la Vergine, Patrona dei Carabinieri. Fu allora che lo scultore Giuliano Leonardi rappresentò la Vergine in atteggiamento raccolto mentre, alla luce di una lampada, legge in un libro le parole profetiche dell'Apocalisse: "Sii fedele sino alla morte".

L'8 dicembre 1949 Sua Santità Pio XII, accogliendo l'istanza di Monsignor Carlo Alberto di Cavallerleone, proclamava ufficialmente Maria "Virgo Fidelis Patrona dei Carabinieri", fissando la celebrazione della festa appunto il 21 novembre, in concomitanza della presentazione di Maria Vergine al Tempio e della ricorrenza della battaglia di Culqualber.

A Lei è dedicata la preghiera del Carabiniere dell'Arcivescovo Carlo Alberto Ferrero di Cavallerleone, che nel 1949 era Ordinario Militare, che recita testualmente:

"Dolcissima e gloriosissima Madre di Dio e nostra, noi Carabinieri d'Italia, a Te eleviamo reverente il pensiero, fiduciosa la preghiera e fervido il cuore!

Tu, che le nostre Legioni invocano confortatrice e protettrice col titolo di "Virgo Fidelis",Tu accogli ogni nostro proposito di bene e fanne vigore e luce per la Patria nostra,Tu accompagna la nostra vigilanza, Tu consiglia il nostro dire, Tu anima la nostra azione, Tu sostenta il nostro sacrificio, Tu infiamma la devozione nostra!

E da un capo all'altro d'Italia suscita in ognuno di noi l'entusiasmo di testimoniare, con fedeltà sino alla morte, l'amore a Dio e ai fratelli italiani. E così sia!".

Mara Cacace

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