/ Politica

Politica | 02 febbraio 2018, 12:01

Savona, si presentano i candidati Pd alle politiche: “Nessun paracadutato, tutti rappresentano il territorio”

I candidati all’unisono: “Non faremo caciara politica, vogliamo essere credibili e vicini alle persone”

Savona, si presentano i candidati Pd alle politiche: “Nessun paracadutato, tutti rappresentano il territorio”

I parlamentari uscenti Franco Vazio e Anna Giacobbe, il consigliere regionale Luigi De Vincenzi e la new entry Gianluigi Granero, questi i nomi che rappresenteranno il Partito Democratico nei collegi uninominali e plurinominali in Liguria. 

“I 4 candidati sono frutto di un livello programmatico non casuale, Vazio ha svolto in questi anni un lavoro sulla commissione banche oltre ad essere vice presidente della II commissione giustizia della Camera, Giacobbe ha lavorato sul problema del sociale e delle disuguaglianze, De Vincenzi se lo merita è stato il consigliere regionale piú votato, Granero potrà fare la differenza sul collegio è una persona di cooperazione che vogliono i principi del Pd” con queste parole il segretario provinciale Pd Giacomo Vigliercio li ha presentato a 360º gradi. 

Il segretario regionale Vito Vattuone elogia i candidati e da una stoccata ai rivali politici: “Come vedete non ci paracadutati, ci presentiamo con le carte in regola, i risultati vanno letti con le difficoltà di questi 5 anni, sono state fatte cose non fatte negli ultimi 30 anni. Savona ha 4 candidati eccellenti, radicati territorialmente, il risultato elettorale ci dirà quello che sarà, la direzione è quella giusta, soprattutto pensiamo che in Liguria ci siano collegi competitivi, anche in prospettiva per la stabilità di un governo successivo. Ne approfittiamo per far notare i modelli disastrosi messi in campo da questo centrodestra e le idee irrealizzabili dei 5 stelle. L’occasione è di mettere in campo i candidati migliori che provengono dal lavoro e dalla società civile”.

“Importante che non ci siano catapultati da Roma, sono quattro candidati che fanno la differenza, come partito savonese non andremo dietro alle polemiche varie, parleremo del futuro e quanto di buono è stato fatto dal Governo, abbiamo purtroppo peccato nella comunicazione, dovevamo far capire meglio l’ottimo lavoro svolto” spiega Roberto Arboscello, segretario Pd di Savona.

La palla poi è passata ai deputati uscenti, ad aprire le danze la vadese Anna Giacobbe, candidata al secondo posto al plurinominale al Senato proprio dietro a Vattuone: “Siamo davvero una squadra, persone diverse e complementari, in grado di giocare per un risultato per il Pd a livello nazionale e del territorio, credo nell’idea di dover tenere unito insieme alle persone e ricucire le ferite aperte. Abbiamo fatto molte cose e non voglio che si guardi al passato ma un presente che sia vicino alla gente e dimostrare che siamo credibili. Sulla previdenza possiamo essere in grado di fare dei passi avanti, abbiamo iniziato riducendo il danno e poi costruendo degli strumenti straordinari per il nostro territorio che ora inizieranno a dare i propri frutti tutelando le persone e portando investimenti nuovi. Ottimi nuovi successi sono stati fatti per i diritti civili, dobbiamo riuscire a riconnetterci con le persone. In campagna elettorale offriremo cose concrete e di costruzione di prospettive, non andremo dietro alla caciara, vogliamo essere credibili”.

Gianluigi Granero, presidente di Legacoop Liguria e new entry a sorpresa nell’uninominale alla Camera dell’estremo Ponente punta sul concetto di infrastrutture: “Rispetto ai colleghi non vengo direttamente dalla politica, sono onorato della richiesta del partito per avermi chiesto di raccogliere questa sfida nella speranza che la mia esperienza professionale possa dare un aiuto in termini elettorali e di progetto futuro. Credo che la mia candidatura debba costruire un collegamento con il territorio, gireremo tanto le comunità, chiederemo a loro le priorità, così costruiremo l’agenda ( e cita l’esempio di Arenzano che ha richiesto un depuratore consortile). Questa provincia ha attraversato un momento di difficoltà, il riconoscimento dell’area di crisi complessa ha ricostruito le condizioni per far ripartire il territorio, solo con impegno e fatica si possono risolvere le problematiche. Le priorità sono la portualità, la logistica, il turismo, le tecnologie innovative. Bisogna lavorare sulle infrastrutture, ad esempio sulle problematiche del binario del ponente, i collegamenti da Savona a Torino, tutte questioni da risolvere assolutamente.

“Mi aspetta una partita difficile, voglio portare in un contesto dove c’è l’ondata di diffidenza quello che di buono ha fatto il Governo, oltre a quello che ho fatto in dieci anni da sindaco e da consigliere. Spero che si possa con la mia immagine arrivare alla gente delusa dalla politica. Le sfide complicate mi appassionano” continua Luigi De Vincenzi, nome di punta nel collegio uninominale al Senato.

Ha concluso l’incontro l’avvocato albenganese e e deputato uscente Franco Vazio (candidato nel plurinominale alla Camera Liguria 1) ricordando il lavoro svolto nei 5 anni in Parlamento: “Abbiamo veramente le condizioni per vincere sia il collegio di Savona della Camera che Imperia-Savona del Senato. Non abbiamo urlato, fatto proclami irrealizzabili, chiedete ai sindaci di questa provincia se hanno visto Giacobbe e Vazio, se quando avevano problemi negli istituti scolastici o sportivi siamo intervenuti prontamente mettere a posto gli edifici, chiedete ai comuni di Albenga e Andora, chiedete ai lavoratori se c’eravamo nei tavoli di Piaggio al Mise, chiederemo di discutere il loro piano industriale, (confermando l’incontro il 15 febbraio al Mise). Non faremo parole siamo quelli che continuiamo a tenere rapporti con il Governo, ci siamo stati, ci siamo, con impegno, serietà e persone credibili. Ho ricevuto dagli amministratori non del Pd, da tanti simpatizzanti che mi hanno mandato messaggi, voglio ringraziare tutti i sindaci, gli amministratori locali e le associazioni di categoria, che ci hanno dato una mano importante per risolvere i problemi, senza di loro non ce l’avremo fatta. A differenza di altri abbiamo messo in campo persone speciali e questo è un messaggio importante”.

Luciano Parodi

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium