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Economia | 29 maggio 2020, 12:20

Un altro passo per tutelare il made in Italy: inaugurato il registro speciale dei marchi storici di interesse nazionale

Il Ministero dello Sviluppo Economico dal 16 aprile 2020 ha avviato ufficialmente la possibilità di procedere con la richiesta d’iscrizione, per i marchi made in Italy con almeno 50 anni di vita, al registro speciale dei marchi storici di interesse nazionale

Un altro passo per tutelare il made in Italy: inaugurato il registro speciale dei marchi storici di interesse nazionale

L’iniziativa è stata resa pubblica con il decreto del 27 febbraio 2020 del Ministero dello Sviluppo Economico, lo strumento è finalizzato a tutelare la proprietà industriale delle aziende storiche italiane, le eccellenze e il Made in Italy aumentandone la competitività.

In concreto, l’iscrizione al registro permette di utilizzare, a fini esclusivamente commerciali e promozionali, il logo “Marchio storico di interesse nazionale”, con esclusivo riferimento ai prodotti e servizi relativi al marchio avente diritto.

La condizione fondamentale per procedere con l’iscrizione è che il marchio sia registrato da almeno 50 anni e rinnovato con continuità nel tempo o, nel caso di marchio non registrato, che sia comprovato un uso effettivo e continuativo da almeno 50 anni. Se il marchio rientra nell’ultimo caso citato, i tempi per la registrazione si allungano (da 60 a 180 giorni) in quanto l’Ufficio Italiano Marchi e Brevetti procede con una verifica chiedendo di fornire delle prove concrete sulla storicità effettiva, i materiali da presentare potranno essere campioni di imballaggi, etichette, listini prezzi, cataloghi, fatture, documenti di spedizione o esportazione, fotografie, inserzioni su giornali e dichiarazioni scritte.

L’iscrizione dev’essere richiesta attraverso una domanda telematica all’Ufficio italiano brevetti e marchi (UIBM) raggiungibile al link https://servizionline.uibm.gov.it, per la presentazione dell’istanza è dovuto il pagamento del bollo di 15 euro, una volta acquisito il diritto, l’accesso al registro ha una durata illimitata e non necessità di rinnovi.

Il logo “marchio storico d’interesse nazionale”, che potrà essere utilizzato in associazione al proprio marchio è stato presentato in occasione dell’evento organizzato dal MISE in collaborazione con Unioncamere lo scorso 13 gennaio, in Italia si stima che le aziende aventi diritto sono circa 850.

Per maggiori Informazioni vi invitiamo a visitare il sito competente https://uibm.mise.gov.it/index.php/it/dal-16-aprile-e-possibile-iscriversi-al-registro-dei-marchi-storici-di-interesse-nazionale

Tralasciando il marchio storico d’interesse nazionale”, vi ricordiamo che la registrazione del proprio marchio è importante perché permette di operare con maggior sicurezza sul mercato, proteggendovi da frodi e contraffazione. La registrazione ha una validità di 10 anni terminati i quali dovrà essere rinnovata. Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito dell’ente incaricato Ufficio Italiano Marchi e Brevetti (UIBM).

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c.s.

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