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Politica | 18 giugno 2020, 19:05

Coronavirus, Toti: "Basta con l’etica del terrorismo, dobbiamo entrare nell’etica della ripresa della vita" e sui tamponi: "Si fanno solo quelli che servono" (VIDEO)

Nella visita a Pietra Ligure il governatore ha specificato che per i test "nessuno mi costringerà né può pretendere che si facciano tamponi che i nostri sanitari ritengono inutili"

Coronavirus, Toti: "Basta con l’etica del terrorismo, dobbiamo entrare nell’etica della ripresa della vita" e sui tamponi: "Si fanno solo quelli che servono" (VIDEO)

Nel corso della visita a Pietra Ligure, dove ha incontrato gli albergatori di tutta la provincia (alcuni presenti, altri in videoconferenza), il presidente della Regione Giovanni Toti ha parlato anche della situazione coronavirus in Liguria:

"La situazione è come la definiamo da giorni, come l’ha definita anche ieri sera il professor Bassetti in conferenza stampa - ha spiegato Toti - come mi hanno confermato stamani al San Martino, perché prima di venir qua sono andato alla cerimonia di smontaggio della tenda del triage, segno che ormai siamo usciti da molto tempo dalla fase acuta dell’emergenza. Abbiamo due terapie intensive in tutti i nostri ospedali, abbiamo pazienti che si contano sulle dita di due mani, siamo arrivati ad averne 1.400. Direi che è un trend ormai consolidato in calo. Non bisogna abbassare la guardia, bisogna continuare con quel piano di investimenti che stiamo mettendo in campo, però bisogna anche dire che bisogna uscire dall’etica e dell’estetica del terrorismo del covid per entrare nell’etica della ripresa della vita, con prudenza, con attenzione. Bisogna farlo altrimenti sopravvivremo al covid, ma non alla crisi economica che sta di fronte a noi".

"Abbiamo ormai una capacità di screening territoriale straordinariamente efficace tra le prime regioni di Italia - ha inoltre aggiunto il governatore - Siamo gli unici ad avere laboratori accreditati per i test sierologici. Abbiamo una possibilità, capacità di tremila tamponi tradizionali. Stiamo usando i tamponi rapidi a presidio dei nostri presidi ospedalieri. Quindi abbiamo una capacità diagnostica rispetto al mese di marzo, quando tutto questo è cominciato, straordinariamente più efficace ed aumentata. Facciamo i tamponi che servono. Nessuno mi costringerà né può pretendere che si facciano tamponi che i nostri sanitari ritengono inutili ad oggi. Il sistema di tracciamento 'Immuni' collegato col sistema di tracciamento dei nostri uffici di prevenzione, collegato ai percorsi protetti dei nostri ospedali, gli screening sierologici dei nostri laboratori, è un sistema integrato che sta dando una rete protettiva francamente tra le più efficaci d'Italia".

Roberto Vassallo

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