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Economia | 28 settembre 2020, 07:30

Caffè Arabica e Robusta: quali sono le differenze?

Si tratta di due varietà conosciutissime sul mercato del caffè ma, spesso, anche gli amatori più incalliti non si soffermano più di tanto su cosa cambi tra le due

Caffè Arabica e Robusta: quali sono le differenze?

Gli esperti di caffè non hanno dubbi su quali siano le differenze tra caffè arabica e caffè robusta. Si tratta di due varietà conosciutissime sul mercato del caffè ma, spesso, anche gli amatori più incalliti non si soffermano più di tanto su cosa cambi tra le due.

Partiamo, intanto, dal presupposto che Arabica e Robusta sono le due specie di caffè più conosciute e vendute al mondo, oltre che le più antiche e apprezzate. Il loro sapore è inconfondibile, soprattutto per gli estimatori che non riescono proprio a fare a meno di berne almeno un paio di tazze al giorno. Vediamo e scopriamo insieme le differenze per apprezzarle ancora di più!

Arabica 100%: dolcezza e delicatezza in una tazzina

Quando si acquista una miscela di caffè Arabica 100% significa che il caffè contenuto nel pacchetto è interamente Arabica. Difatti la quantità di miscela è sempre indicata da una percentuale sull'etichetta perché i produttori sono soliti imbustare anche miscele variabili. Si tratta di una varietà aromatica e profumata, dal sapore morbido e acidulo che offre sensazioni di dolcezza sul palato. Questa miscela contiene un terzo della caffeina presente nella Robusta ma è la varietà più venduta e prodotta nel mondo. Basti pensare che copre il 70% della produzione mondiale, mentre la Robusta solo il 28%. Il restante 2% di produzione e vendita, invece, è occupato dalla Liberica e dall'Excelsa. L'Arabica è la varietà più pregiata che nasce nello Yemen, ad elevate altitudini nei meravigliosi altopiani della regione. La pianta si presenta con fiori bianchi e graziosi e drupe che passano dal verde al rosso durante la maturazione. La lavorazione è molto delicata per cui vengono impiegate basse temperature durante le fasi di torrefazione.

Robusta: il gusto vero e deciso del caffè

La Robusta, invece, è una specie estremamente popolare che viene prodotta in Congo, Brasile, Africa e Sud Est Asiatico. A differenza dell'Arabica che cresce sugli altipiani, la Robusta si coltiva in pianura a massimo 800 metri sul livello del mare. La pianta produce chicchi di caffè color bronzo dalla forma arrotondata e un solco dritto sulla superficie. È una pianta decisamente più resistente, motivo per cui la lavorazione del caffè viene effettuata ad alte temperature e dà vita ad un caffè ricco, intenso e persistente. Il gusto è corposo e aromatizzato al cioccolato e la concentrazione di caffeina è tre volte superiore rispetto all'Arabica.

Arabica o Robusta: quale scegliere?

Questa domanda è emblematica: è un po' come quando si chiede di scegliere tra cialde e capsule per la propria macchinetta del caffè! La risposta è molto semplice: dipende dal proprio gusto personale. Se piacciono i sapori decisi e “cioccolatosi” sicuramente la Robusta si rivelerà maggiormente indicata per il palato. Ovviamente bisogna anche ricordare che è una varietà a maggior concentrazione di caffeina, per cui risulterà essere più energizzante. L'Arabica è gradevole al palato ed è anche la varietà più commerciale, per cui risulta essere sicuramente quella maggiormente apprezzata. Per capire quale delle due piaccia di più suggeriamo di assaggiarle e sperimentare personalmente quale dei due sapori riesca a conquistare maggiormente. In ogni caso, in commercio ci sono anche le miscele di diverse varietà che possono rivelarsi il giusto compromesso tra caffeina e sapore. Dopotutto è una questione di gusti che, per definizione, sono estremamente personali.

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