/ Cronaca

Che tempo fa

24 Ore

Cerca nel web

Cronaca | 19 gennaio 2021, 19:53

Finale, multa per un cliente con un bicchiere di plastica nei pressi del bar: "Così meglio chiudere"

L'episodio si è verificato a Finalpia, dove gli agenti della Polizia locale hanno riscontrato una "consumazione sul posto"

Finale, multa per un cliente con un bicchiere di plastica nei pressi del bar: "Così meglio chiudere"

Quanto può costare a un barista un bicchiere di vino d'asporto? Se bevuto non a un'adeguata distanza perfino 280 euro. 

È quello che è accaduto ad un bar di Finalpia reo, secondo quanto rilevato dagli agenti della Polizia municipale, di aver permesso "la consumazione sul posto non rispettando la sospensione di tale servizio" come invece prevedono i dpcm emanati dal Governo per contrastare la pandemia. 

Gli agenti intervenuti sul posto hanno infatti constatato quella che secondo il loro giudizio si poteva definire una "consumazione sul posto," così come gli stessi hanno riportato sul verbale, aggiungendo anche di aver rinvenuto nel locale una tazzina da caffè "non d'asporto". Risultato? Una multa da 280 euro, se pagata entro cinque giorni, pena la maggiorazione a 400 euro che poi diventano 1.000 se il pagamento avviene oltre i 60 giorni.

Lo sfogo dei titolari del bar è arrivato sulla pagina Facebook "Sei di Finale se", affermando come il cliente avesse consumato la bevanda in un bicchiere di plastica usa e getta ad almeno due metri dall'ingresso del locale, che nel frattempo, come tanti altri loro colleghi, hanno adeguato per poter lavorare anche con l'asporto.

"Dove vogliamo arrivare? Così non possiamo andare avanti" scrivono sul noto social network. "Fino a due giorni fa si consumava dentro, adesso invece una persona sola fuori, e ti prendi un verbale".

Una sanzione dai contorni sfocati, così come incerte sono le parole del decreto presidenziale secondo le quali la pratica dell'asporto non può essere esercitata permettendo al cliente la consumazione "nelle adiacenze", non ben specificate, dell'attività.

Un elemento di incertezza che ha spinto alcuni commercianti, non solo liguri, a chiudere del tutto in zona arancione. Così come faranno i commercianti di Finalpia in questione: "In zona rossa tanti hanno fatto i loro porci comodi non rispettando mezzo Dpcm, eppure mai visto mezzo vigile, la legge è uguale per tutti ma non sempre. Per questo abbiamo deciso forzatamente di tener chiuso almeno fino alla prossima zona gialla. In questa situazione difficile economicamente e stressante dal punto di vista personale, le Forze dell'ordine dovrebbero tutelarci, non accanirsi" concludono ancora sui social.

Redazione

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

MoreVideo: le immagini della giornata

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium